Cronaca
Quando il cuore si ferma ogni secondo conta. E la tempestività dell'intervento di un'infermiera dell'ospedale di Foligno, unita a competenza e sangue freddo, è stata decisiva domenica scorsa per un ciclista colto da un arresto cardiocircolatorio mentre pedalava lungo una strada della città. Un intervento salvavita quello eseguito dalla dottoressa Roberta Milei, infermiera in forza alla struttura complessa di Anestesia e Rianimazione del "San Giovanni Battista" che alla vista dell'uomo in difficoltà è intervenuta prontamente prestando il soccorso necessario per mantenerlo in vita fino al trasferimento in ospedale dove è stato sottoposto a un intervento di rivascolarizzazione coronarica da parte dell'équipe di cardiologia-emodinamica. Di fronte al critico scenario l'infermiera è entrata subito in azione, attivando immediatamente la catena del soccorso e praticando le manovre di rianimazione cardio-polmonare. E l'intervento è risultato decisivo, come spiegano dalla Usl Umbria 2 in una nota: "nonostante la durata prolungata dell'arresto", infatti, "l'efficacia e la continuità delle manovre" praticate dall'infermiera della struttura folignate "hanno garantito la stabilità necessaria per il successivo trasporto in ospedale". Qui dove il ciclista è stato sottoposto all'intervento di rivascolarizzazione coronarica, e dove attualmente è ricoverato in Rianimazione in buone condizioni cliniche e, "dato - sottolineano dalla Usl - di straordinaria rilevanza", in totale assenza di complicanze neurologiche. Un esito clinico positivo che è da attribuirsi direttamente alla tempestività e all'eccellenza tecnica del primo soccorso prestato dalla dottoressa Milei per il direttore della struttura complessa di Anestesia e Rianimazione, il dottor Giammichele Nicoletta, che ha rivolto un encomio alla professionista esprimendo profondo apprezzamento per il suo operato. Operato che per la direzione aziendale della Usl Umbria 2 "non solo testimonia un'elevata preparazione, ma incarna i più alti valori etici e di dedizione al bene comune che caratterizzano il personale sanitario che ogni giorno garantisce a vari livelli con grande professionalità, dedizione, umanità, servizi essenziali per la cittadinanza".
In questo contesto per la direzione aziendale risulta centrale l'attività di formazione nell'ambito dell'emergenza urgenza, un'attenzione attestata anche dall'istituzione a Terni, nel 2025, di un Centro aziendale avanzato per la formazione in emergenza urgenza nell'ambito delle attività del servizio formazione e comunicazione. L'iniziativa di sviluppare ulteriormente questo spazio altamente specializzato, dedicato alla formazione in addestramento del personale, sotto la direzione didattica e scientifica del dottor Giuseppe Calabrò, direttore del Dipartimento di Emergenza Accettazione Aziendale, fa seguito, spiegano, all'intensa attività formativa del Centro unico di formazione in sanità della Regione Umbria, che ha visto la Usl 2 protagonista nella promozione di corsi avanzati di formazione nell'ambito dell'emergenza urgenza per tutti i professionisti del territorio regionale. Di particolare rilievo l'organizzazione, in qualità di ente capofila, del corso regionale per la formazione abilitante dei medici dell'emergenza territoriale 118 (32 nuovi professionisti formati nel 2025) fino alla promozione di corsi base e corsi avanzati IRC (Italian Resuscitation Council) e AHA (American Heart Association), le principali organizzazioni che definiscono le linee guida per la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l'emergenza cardiovascolare, basate su evidenze scientifiche.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy