Foligno
Cinque giorni, 158 conferenze e un patto con la città nel segno della sostenibilità. Oggi prende il via la XV edizione di Festa di Scienza e Filosofia - Virtute e Canoscenza che fino a domenica riunirà tra Foligno e Fabriano (qui di scena da domani a sabato) decine di filosofi, scienziati ed esperti per un grande dibattito che quest’anno ruoterà attorno al titolo “Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”.
Conferenze, laboratori, eventi collaterali, tutti gratuiti, invaderanno ogni spazio della città per una cinque giorni di “festa” nel segno del sapere. Ma questa edizione porta con sé anche un’importante novità che parla di sostenibilità e di un evento sempre più radicato nel territorio. È il protocollo d’intesa siglato negli scorsi giorni tra il Laboratorio di Scienze sperimentali, organizzatore della kermesse, con il presidente Maurizio Renzini e il direttore Pierluigi Mingarelli, e il Consorzio “InCentro”, guidato da Tommaso Merendoni, con l’obiettivo di espandere, ancor di più, la vocazione green di Festa.
L’accordo, tra le altre cose, prevede il rispetto da parte delle attività di ristorazione del Consorzio delle indicazioni fornite dall’Arpa Umbria e in particolare, l’utilizzo di vuoto a rendere, posate e stoviglie lavabili e riutilizzabili o in materiale biodegradabile e computabile, ma anche il ricorso a filiere corte e menù stagionali, all’attuazione di una politica food saving e di recupero o donazione del cibo, e all’utilizzo di prodotti locali Dop, Igp e bio.
Un ulteriore passo in avanti nella dimensione ecologica del festival che anche quest’anno ha rinnovato la partnership con Valle Umbra Servizi che installerà una rete capillare di contenitori ecologici per facilitare la raccolta differenziata, nel segno della riduzione dell’impatto ambientale di Festa e della sensibilizzazione del pubblico. “Il ruolo di Vus... dimostra come sia possibile trasformare eventi pubblici in laboratori di economia circolare, elevando il profilo sostenibile della Festa e ispirando best practice comunitarie”.
La kermesse prende il via oggi, mercoledì 15 aprile, con i primi incontri: ad aprire questa mattina quello dedicato alle scuole con Moni Ovadia (ore 10 auditorium San Domenico) con una riflessione sulle radici storiche e politiche della questione israelo-palestinese. L’inaugurazione si terrà invece domani, giovedì 16 aprile alle 15.30, sempre al San Domenico dove, dopo i saluti delle autorità, il dibattito entrerà nel vivo con la conferenza “San Francesco e l’affermarsi dei valori filantropici alla base del pensiero scientifico”, un dialogo interdisciplinare in cui si confronteranno il medievista Franco Cardini, monsignor Domenico Sorrentino, la presidente della Regione Stefania Proietti e il filosofo della scienza Silvano Tagliagambe.
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