Attualità
Le terzine dantesche lungo le vie del centro storico folignate
Già da giorni le terzine sono tornate a farsi leggere lungo le vie del centro storico, a disegnare un viaggio tra i versi della Divina Commedia che proprio qui, in piazza della Repubblica, fu data alle stampe per la prima volta nella storia. Ora, finalmente, quel viaggio si arricchisce di conferenze, incontri, letture, laboratori e dialoghi con esponenti di spicco della scena culturale nazionale. Oggi infatti prendono il via le Giornate dantesche, la grande manifestazione con cui Foligno ogni anno ribadisce il suo ruolo di città dantesca forte di quell’11 aprile del 1472 quando dal torchio di Giovanni Numeister vide la luce l’editio princeps dell’opera del Sommo Poeta. Cinque giornate di appuntamenti che avranno come filo rosso l’undicesimo canto del Paradiso, dedicato a San Francesco, con le quali la città celebrerà anche gli ottocento anni dalla morte del Poverello.
Ad aprire i lavori oggi pomeriggio, alle 17 nella sala Sisto IV di Palazzo Trinci sarà la lectio magistralis del professor Andrea Riccardi, presidente della Società Dante Alighieri nonché fondatore della Comunità di Sant’Egidio. A precederla in questa prima giornata, alle ore 9.30, la tradizionale maratona dantesca, la lettura integrale di una cantica della Divina Commedia, che quest’anno è dedicata al Paradiso.
Numerosi gli ospiti attesi poi nei prossimi giorni a Palazzo Trinci fino a domenica, quando la chiusura (ore 18) sarà affidata a uno dei massimi medievisti italiani quale Franco Cardini. Tra i numerosi, domani Carlo Fraccari, presidente del Comitato mantovano della Società Dante Alighieri (ore 16) che parlerà delle presenze mantovane nella Commedia, e Donato Pirovano dell’Università Statale di Milano che interverrà su Dante, Francesco e la croce (18). Ma ancora ci saranno Antonella Anedda (venerdì ore 18) che partendo dalla Commedia parlerà della sua produzione - in dialogo con Massimiliano Tortora (Università La Sapienza) e Donatella DI Pietrantonio, Premio Strega e Premio Campiello che sabato (ore 18) sarà protagonista della consueta sessione Incontri che promuove il dialogo tra la letteratura di ieri e quella di oggi.
Ampio spazio è riservato alle scuole, da sempre destinatarie predilette della kermesse firmata dal Comune. Domani infatti alle 9.30 all’Auditorium San Domenico la scena sarà tutta per la premiazione del concorso Una terzina per Foligno e per Commediando, il concorso nazionale rivolto alle secondarie di primo grado, che vedrà gli studenti portare in scena la loro interpretazione dell’XI canto del Paradiso e che quest’anno saranno chiamati anche a un’esibizione pubblica serale sempre al San Domenico. Scuole protagoniste anche con i laboratori dedicati alla cucina e alla moda medievale, a cura dell’Istituto alberghiero De Carolis e dell’Ipia Orfini di Foligno, accanto a quelli sulla musica medievale a cura di Cantoria Mevaniae.
E ancora, nel ricco programma di appuntamenti, da venerdì a domenica nella corte del Trinci torna la fiera editoriale “Pagine a corte” dedicata a Dante e al Medioevo. Sempre al Trinci dove ad attendere i curiosi sarà possibile immergersi nell’XI canto del Paradiso, grazie all’installazione di videomapping a cura della compagnia del Teatro San Carlo. Ad arricchire la proposta sarà, inoltre, l’apertura del Museo della Stampa di piazza della Repubblica, a ingresso gratuito, da oggi a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
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