Attualità
Dall'area Lavori pubblici del Comune affidata la progettazione degli interventi di demolizione e ricostruzione delle quattro scuole
Si entra nel vivo della ricostruzione post sisma di quattro scuole della città. È scattata, infatti la procedura per procedere alla progettazione degli interventi previsti per la scuola Monte Cervino, Monte Bianco e Monte Rosa, e per quelle di Colfiorito, Vescia e Maceratola. Lo si apprende da quattro distinte determinazioni dirigenziali con le quali negli scorsi giorni dagli uffici dell’area Lavori pubblici del Comune è stato approvato il cosiddetto schema di ordine di attivazione - ovvero quel documento che in sostanza dispone l’avvio delle prestazioni che dovrà eseguire un fornitore - e sono stati affidati i servizi che riguardano la progettazione definitiva ed esecutiva, la direzione dei lavori e il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione dell’intervento.
Questo per i progetti di demolizione e ricostruzione di tutte e quattro le scuole folignati, che insieme ad altre 11 strutture, tra edifici scolastici e palestre, rientrano nell’ordinanza speciale numero 31 del 2021 del commissario straordinario alla ricostruzione che, dopo il sisma del 2016, ha messo nero su bianco il programma straordinario per il recupero delle strutture scolastiche dei Comuni di Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio. Si tratta in sintesi del primo step cruciale verso la progettazione degli interventi che cambieranno il volto dei quattro plessi scolastici.
Atti alla mano, l’intervento di demolizione e ricostruzione della scuola dell’infanzia di Maceratola vale 281.295 euro, che trovano copertura nell’ordinanza 31, come si legge nella determina - la numero 405 - con la quale, come detto, tra le altre, sono state affidate progettazione, direzione lavori e coordinamento per la sicurezza, per un importo complessivo pari a 42.224,07 euro. Ben più consistente è invece il costo dell’intervento che porterà a demolire e ricostruire la scuola dell’infanzia e primaria Monte Cervino, Monte Rosa e Monte Bianco: operazione che vale 8 milioni di euro - per la precisione 8.019.900 - previsti nell’ordinanza 31, come riporta la determina 379. Superiore quindi anche l’appalto per la progettazione e i servizi annessi affidati, pari a 562.704,71 euro. Passando alla scuola di Vescia, la demolizione e la ricostruzione trovano copertura nell’ordinanza con un finanziamento pari a 1.556.100 euro; quanto ai servizi affidati, invece, l’importo complessivo ammonta a 156.520,29 euro. Infine, lo stesso intervento per la scuola di Colfiorito che ospita infanzia, primaria e secondaria di primo grado, vale poco più di 2 milioni (precisamente 2.264.325 euro) e i servizi affidati - gli stessi per le altre tre scuole - prevedono una spesa complessiva di 204.682,62 euro.
Le quattro scuole rientrano, come detto, tra le 14 strutture danneggiate dal sisma, per le quali il Comune ha ottenuto i finanziamenti per il recupero di ciascun edificio. L’elenco comprende anche la primaria di Sportella Marini, la scuola dell’infanzia e la primaria “Mameli”, la scuola di via Fiume Trebbia, che insieme alle palestre di Sant’Eraclio e di Belfiore, saranno demolite e ricostruire, ma anche la scuola dell’infanzia e primaria di Casenove e la primaria di Sportella Marini per le quali, invece, sono previsti lavori di adeguamento sismico.
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