Attualità
Dalla fine di febbraio l’occhio delle telecamere sorveglia diversi angoli della città per contrastare l’abbandono selvaggio dei rifiuti. Il Comune di Foligno, insieme a Valle Umbra Servizi (Vus), ha infatti rafforzato i controlli nelle zone più sensibili del centro storico nell’ambito della riorganizzazione del servizio di raccolta dedicato alle utenze non domestiche. L’obiettivo è chiaro: mettere un argine a comportamenti scorretti che negli ultimi tempi hanno trasformato alcuni punti della città in piccole discariche improvvisate. Per questo il piano di intervento prevede non solo l’installazione di telecamere e fototrappole, ma anche controlli più serrati da parte della Polizia Locale.
L’azione di deterrenza si accompagna a un inasprimento delle sanzioni stabilito dalla normativa nazionale. Per chi abbandona rifiuti le multe sono pesanti: si va da 1.000 fino a 18.000 euro, secondo la gravità della violazione prevista dall’articolo 225 del decreto legislativo 152 del 2006. Nel frattempo l’amministrazione comunale ha disseminato il centro storico di cartelli informativi con le nuove disposizioni. In alcuni punti particolarmente critici sono state installate anche nuove transenne per impedire il deposito incontrollato di cartoni e sacchi.
Succede, ad esempio, all’angolo vicino alla fontanella – ancora non funzionante – di piazza delle Erbe, dove fino a pochi giorni fa si accumulavano rifiuti di ogni tipo.
I cartelli sono allo stesso tempo un invito e un monito: la città deve restare pulita e il conferimento dei rifiuti da parte delle attività commerciali deve avvenire esclusivamente negli orari stabiliti da Valle Umbra Servizi. Una regola semplice, ma indispensabile per restituire decoro al cuore della città.
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