Attualità
Il Comune punta a rendere più sicure le strade che attraversano alcune frazioni della città e lo fa mettendo un freno all’acceleratore degli automobilisti che ogni giorno le percorrono. È in questa direzione infatti che guardano tre ordinanze ad hoc attraverso le quali in questi giorni dagli uffici Viabilità e trasporto pubblico locale dell’area Lavori pubblici sono stati istituiti nuovi limiti di velocità lungo le strade di collegamento tra Sterpete e Casevecchie, Uppello e Casale e via Sassovivo. Qui dove dai 90 chilometri orari consentiti per la viabilità comunale esterna al centro abitato, ora si passerà a una velocità massima consentita di 40 chilometri orari, che scende a 30 in un tratto di via Sassovivo.
Nel dettaglio, partendo proprio da quest’ultima strada, che si estende da vocabolo Colpernaco in direzione Fonti di Sassovivo per circa 2,800 chilometri, circa 0,7 dei quali all’interno del centro abitato, come spiegato nell’atto la strada costituisce anche collegamento pedonale e ciclabile verso l’area delle Fonti di Sassovivo, dell’omonima Abbazia e tutto il versante montuoso circostante. A spingere verso l’istituzione del limite di velocità di 30 chilometri orari nel primo tratto fino al chilometro 1,600 e di 40 k/h nel successivo fino al chilometro 2,800, sono state proprio le condizioni del tratto stradale. Sia quello che ricade nel centro abitato dalla “carreggiata stradale limitata - si legge - e con banchine stradali di ridotte dimensioni, privo di marciapiedi, a sviluppo planimetrico tortuoso e in pendenza”; sia quello esterno che oltre a una carreggiata limitata e a banchine “inesistenti o di ridotte dimensioni” e lo sviluppo tortuoso vede la presenza “di scarpate di monte dalle quali possono generarsi franamenti e/o precipitazioni di materiale lapideo, oltre ad alcuni restringimenti della carreggiata per cedimenti della scarpata di valle, già presenti”.
Nella stessa direzione il provvedimento per la strada comunale che con i suoi circa 5,8 chilometri dal ponte sul torrente Renaro, all’intersezione con via Sassovivo, raggiunge via Casale, accesso all’abitato di Uppello, per poi raggiungere Casale di Scopoli. Anche questa strada, infatti, come spiegato nell’ordinanza, la carreggiata è “limitata con banchine inesistenti o di dimensioni ridotte; elementi che si aggiungono allo “sviluppo planimetrico tortuoso anche con presenza di tornanti, in forte pendenza, con scarpate di monte dalle quali possono generarsi franamenti o precipitazioni di materiale lapideo”. Il tutto oltre ad “alcuni avvallamenti - si legge ancora - della carreggiata stradale. Da qui il limite imposto per entrambi i sensi di marcia di 40 chilometri orari. Lo stesso istituito, infine, con un’altra apposita ordinanza lungo i 2,4 chilometri che collegano il centro abitato della frazione di Sterpete a quello di Casevecchie. La strada infatti come spiegato nell’ordinanza presenta una “carreggiata stradale limitata con banchine stradali inesistenti o di ridotte dimensioni oltre ad alcuni avvallamenti presenti sulla pavimentazione stradale”.
Questi dunque i nuovi limiti imposti agli automobilisti che percorrono questi snodi della viabilità cittadina. Già nelle scorse settimane un analogo provvedimento aveva interessato i primi 2,3 chilometri della vecchia ss 77 della Val di Chienti dove erano stati istituiti nuovi limiti di velocità di 40 e 50 chilometri orari.
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