Attualità
Così ieri alle 13.30 appariva ancora via Isonzo
Dopo la denuncia - pubblicata ieri su queste colonne - dei residenti di via Isonzo, trasformata in una discarica a cielo aperto con sacchi abbandonati sul marciapiede e davanti le abitazioni, la Valle Umbra Servizi, gestore del servizio di raccolta dei rifiuti, interviene in una nota per “fornire alcuni chiarimenti”.
“Comprendiamo pienamente il disagio espresso dai residenti poiché il fenomeno degli abbandoni, causati da comportamenti incivili di pochi individui e non giustificabili, è una criticità reale che incide sul decoro urbano e sulla qualità della vita - scrivono dall’azienda -. Valle Umbra Servizi interviene regolarmente nell’interesse pubblico per la rimozione dei rifiuti abbandonati nel rispetto del contratto di servizio vigente.
In caso di abbandono, - proseguono - il nostro intervento non si limita alla pulizia dell’area da parte degli operatori ma entrano in azione anche gli ispettori ambientali di Vus che effettuano un sopralluogo, procedono all’ispezione dei materiali rinvenuti e repertano eventuali elementi utili a individuare i responsabili. Le informazioni raccolte vengono quindi trasmesse alle autorità competenti per gli accertamenti e le eventuali sanzioni.
Si tratta di un’attività complessa, che richiede tempo e personale dedicato, ma che svolgiamo con senso di responsabilità e spirito di servizio verso la comunità.
È importante ricordare - aggiungono ancora - che il contrast o agli abbandoni è un’azione che richiede la collaborazione di più soggetti istituzionali. La normativa, recentemente aggiornata, rafforza gli strumenti a disposizione delle autorità per il controllo del territorio, prevedendo anche la possibilità di visionare le immagini delle telecamere comunali e ha inasprito le misure sanzionatorie a carico dei trasgressori che vanno da 1.000 fino a 18.000 euro. In questo quadro Valle Umbra Servizi continuerà ad operare in piena sinergia con il Comune e gli organi competenti.
Il nostro impegno quotidiano - concludono da Vus - è quello di garantire pulizia, decoro e qualità del servizio, intervenendo con tempestività e professionalità, ma anche lavorando affinché i comportamenti incivili, che danneggiano l’intera comunità, vengano contrastati in modo efficace”.
Alla replica di Valle Umbra Servizi, puntuale nella descrizione delle procedure e degli interventi messi in campo, i residenti di via Isonzo però oppongono una considerazione altrettanto netta: “Questa risposta appare più come una presa d’atto che come una vera soluzione. Nessuna risposta concreta, sottolineano, alle richieste avanzate da chi vive quotidianamente quella strada e denuncia da anni una situazione che si ripresenta con cadenza giornaliera”.
Proprio Vus, nella sua nota, riconosce l’efficacia delle telecamere come strumento di deterrenza e di controllo, ma resta quindi il nodo centrale: quelle promesse non si sono mai tradotte in fatti.
“Le telecamere annunciate in via Isonzo – avevano infatti ribadito ieri i residenti – non sono mai comparse, nonostante le rassicurazioni arrivate in passato sia da Valle Umbra Servizi sia dal sindaco in persona”.
Un’assenza che pesa, soprattutto perché a distanza di anni la strada continua a trasformarsi ciclicamente in una discarica a cielo aperto, lasciando ai cittadini la sensazione di essere ascoltati, ma non davvero tutelati.
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