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Cronaca

Aggredisce a forbiciate mamma e figlia al cimitero: arrestato giovane folignate

L'episodio nel giorno di San Valentino: 70enne e 40enne al pronto soccorso. Il ragazzo fermato dai carabinieri con taser e spray urticante

Giulia Silvestri

18 Febbraio 2026, 11:45

Anziano trovato morto in casa a Foligno, in carcere la figlia

Carabinieri di Foligno

Aggredisce a forbiciate madre e figlia al cimitero di Foligno. L'episodio violento che ha visto finire in manette un 26enne folignate si è verificato sabato scorso, giorno di San Valentino, quando il giovane avrebbe preso un paio di forbici da uno dei chioschi per vendita dei fiori che si apre fuori dal cimitero centrale e, per ragioni ancora da chiarire, avrebbe infierito sulle due donne, una 70enne e una 40enne, con più colpi inferti su diverse parti del corpo. Fortunatamente le due, da quanto è stato possibile ricostruire, non avrebbero riportato lesioni gravi.

Dopo l'aggressione, il giovane sarebbe fuggito ma è scattato subito l'allarme e la chiamata ai carabinieri della compagnia folignate e al 118, prontamente intervenuti sul posto. I militari agli ordini del capitano Antonello Maria De Sanctis hanno subito ispezionato la zona e nel giro di poco tempo hanno individuato il 26enne a poca distanza dal cimitero e lo hanno arrestato.

Per farlo, da quanto risulta, sarebbero dovuti ricorrere all'utilizzo di spray urticante e del taser. Il giovane, risultato essere incensurato, è già comparso davanti al giudice che ha convalidato l'arresto: l'accusa sarebbe di lesioni personali aggravate dall'utilizzo dell'oggetto contundente.

Cosa abbia spinto il ragazzo a compiere la violenta aggressione, non è ancora chiaro, ma in tal senso proseguono gli accertamenti degli inquirenti.

Quanto alle due donne, dopo il primo soccorso prestato dal personale del 118, sono state affidate alle cure dei sanitari del Pronto soccorso. Le lesioni riportate comunque, da quanto risulta, fortunatamente non sarebbero gravi.

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