Attualità
Sarebbero “imminenti” i lavori per risolvere il problema delle infiltrazioni di acqua al Centro di salute Subasio. Lo si apprende da una nota del Comune di Foligno, proprietario dell'immobile, e dagli aggiornamenti arrivati dalla Usl 2 - che ha in locazione l'immobile - sentite in merito sulla criticità della struttura di via Aspromonte tornata alla ribalta dopo le piogge degli scorsi giorni che hanno costretto alla chiusura di alcune stanze e quindi al trasferimento di alcune attività in altri spazi, come il Pes di Sant'Eraclio. Sulla vicenda nelle scorse ore è intervenuta anche l'associazione Donne Arci Subasio con una lettera aperta denunciando come la situazione "crei un enorme disagio all'utenza, composta per larga parte da donne e da ragazze e ragazzi, spesso in età adolescenziale che non sempre ha possibilità di spostarsi agevolmente nel territorio per accedere ai servizi", e chiedendo lumi circa interventi.
Dal Comune, contattato in merito, è stata diramata una nota con cui dall'area Lavori pubblici è stato precisato che l'amministrazione "ha prontamente disposto sopralluoghi tecnici, rilevando infiltrazioni dovute alla mancata manutenzione ordinaria dei bocchettoni d'acqua delle acque meteoriche - risultati ostruiti - nonché l'interruzione della linea parafulmine in più punti", e chiesto con nota del 17 giugno 2025 a Usl e all'amministrazione del condominio, "l'attivazione urgente degli interventi".
Il 17 settembre 2025 la Usl ha segnalato la persistenza delle criticità, sollecitando nuovamente l'intervento e in data 11 dicembre 2025 l'assemblea condominiale ha deliberato l'esecuzione urgente dei lavori di ripristino del manto impermeabile in copertura. Lavori che, scrive l'Ente, "l'assemblea condominiale - stando a quanto riferito - ha già affidato alla ditta", e il cantiere "è stato rallentato solo dal maltempo, ma da informazioni rese l'avvio risulta imminente". Dal Comune evidenziano che "la mancata manutenzione ordinaria va imputata alla Usl che è il conduttore dell'immobile, ad ogni modo - concludono - continuiamo a monitorare la situazione con massima attenzione".
Sulla problematica è stata sentita anche la Usl 2, che ha rassicurato che, per quanto di competenza, "sta mettendo in campo il massimo impegno e la massima attenzione per la risoluzione immediata del problema delle infiltrazioni attraverso un intervento risolutivo". Gli uffici "si sono immediatamente attivati eseguendo sopralluoghi con la direzione del distretto, il personale del servizio di protezione e prevenzione e del servizio manutenzioni, che hanno consentito di garantire la piena continuità dell'erogazione delle prestazioni sanitarie, in assoluta sicurezza, degli utenti e del personale dipendente, attraverso la redistribuzione degli spazi, l'utilizzo del Pes di Sant'Eraclio e l'interdizione delle stanze oggetto delle infiltrazioni". La direzione del patrimonio e il servizio attività tecniche "sono in costante contatto con l'amministratore di condominio il quale, a mezzo di comunicazione via pec, in data 8 febbraio, ha assicurato un intervento risolutivo a breve. Come da estratto della nota dell'amministratore 'l'inizio dei lavori è previsto non appena ottenuti i relativi permessi compatibilmente con le condizioni meteorologiche'". Infine il servizio manutenzioni della Usl ha chiesto di essere avvisato prima dell'inizio dei lavori per poter presenziare e assicurarsi della bontà della soluzione adottata.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy