Attualità
Al tavolo, da sinistra, Cesaro, Zuccarini, Arcangeli, Vivarelli, Merendoni, Albanesi e Magrini
Addio sacchi di immondizia, cataste di plastica e cartoni piegati lasciati lungo le vie per ore in attesa del ritiro. In centro storico la raccolta differenziata per le utenze non domestiche cambia musica e il ritmo di conferimenti, esposizioni e ritiri dei rifiuti si “accorda” alle esigenze degli esercenti del centro. È proprio dall’ascolto e dal confronto con le associazioni di categoria, in sinergia con il Comune che ha preso forma la riorganizzazione del servizio di raccolta che da lunedì la Valle Umbra Servizi inaugurerà in centro storico, coinvolgendo circa 1.000 attività. Una piccola rivoluzione che si traduce in calendari mirati per negozi, bar e ristoranti e attività del settore alimentare, e uffici, calzati sulle necessità espresse dalle associazioni di categoria. I dettagli sono stati presentati ieri mattina nella sede Vus di viale IV Novembre da tutti gli attori coinvolti nel progetto, che “si prefigge 3 obiettivi: - ha spiegato il direttore del servizio igiene ambientale di Vus, Danilo Vivarelli - andare incontro alle esigenze che ci sono state manifestate dagli esercenti del centro; migliorare il decoro urbano e aumentare la quantità di raccolta differenziata”. Il tutto anche attraverso una “forte” campagna di comunicazione che sta passando anche attraverso i kit informativi già forniti alle utenze, che oltre ai calendari comprendono un vademecum su come differenziare correttamente e che invita a rispettare giorni e orari di esposizione.

Calendari su misura
Per uffici pubblici e privati, studi medici e altre attività l’orario di esposizione sarà serale, dalle 20 alle 6, con ritiro fissato alle 6.30: tre ritiri per l’organico, lunedì, giovedì e sabato, mentre martedì toccherà alla plastica, venerdì alla carta e sabato al vetro. Per i negozi invece il calendario strizza l’occhio alle consegne e le conseguenti attività di disimballaggio della merce che impegnano la mattina: carta e cartone saranno ritirati dal lunedì al sabato dalle 12.30, ma dovranno essere esposti dalle 11; la plastica di lunedì, mercoledì e venerdì andrà esposta dalle 13 per il ritiro dalle 15.30; mentre dovranno essere esposti entro le 6 a partire dalla sera prima alle 20, l’organico, con ritiri fissati lunedì, giovedì e sabato (insieme al vetro) e l’indifferenziato il mercoledì. Serrati, quindi, i ritiri per le attività del settore food: con l’organico ritirato tutti i giorni, anche di domenica, dalle 6; stesso orario per l’indifferenziato da esporre il lunedì, il mercoledì e il sabato, e per il vetro, il martedì, il venerdì e la domenica. Sempre dal lunedì al sabato, ma alle 12.30 sarà ritirata la carta, mentre lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15.30, la plastica. Vietato per tutti esporre i rifiuti dopo l’orario di inizio del ritiro.

“Sinergia per città più pulita”
“Abbiamo aderito e contributo a questa riorganizzazione condividendo la scelta di Vus di procedere a una concertazione quanto mai giusta con gli esercenti per mettere a punto e perfezionare il servizio - ha detto il sindaco Stefano Zuccarini -. Ne è scaturito un calendario che consentirà di avere una città più pulita, con ingombri meno visibili durante la giornata, esposizioni mirate e il soddisfacimento delle esigenze dei commercianti”. Di servizio “già migliorato negli anni e ora ancor più perfezionato” ha parlato anche l’assessore alle Politiche ambientali, Marco Cesaro. “Valle Umbra Servizi, come società in house, ha il compito di rimanere costantemente vicina alle esigenze dei Comuni e dei cittadini, destinatari finali dei servizi erogati. - ha spiegato il presidente Paolo Arcangeli - In questo caso è emersa una richiesta concreta da parte dei commercianti del centro storico che, attraverso le proprie associazioni di categoria, hanno partecipato a incontri dedicati con i dirigenti di Vus, durante i quali le loro esigenze sono state ascoltate con attenzione, con l’obiettivo di migliorare sia l’organizzazione del servizio sia il decoro urbano dell’area”. “La soddisfazione più grande è stata questa collaborazione, sentirsi ascoltati - ha detto Monica Albanesi di Confcommercio - questo progetto punta anche a rivalutare il nostro centro e renderlo più appetibile”. Con lei a esprimere soddisfazione per la riorganizzazione anche la commerciante e residente del centro, Michela Magrini che si è detta contenta delle nuove regole. Le ha fatto eco Tommaso Merendoni, presidente del Consorzio InCentro: “Ci teniamo particolarmente perché il centro è il nostro fiore all’occhiello - ha detto - Saremo i primi controllori nelle nostre attività e dei nostri consorziati”.
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