Venerdì 24 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

PERUGIA

Kimia eccellenza del restauro. L'azienda perugina tra le "100 Italian Green Conservation Stories" del rapporto Symbola

"Per noi grande orgoglio"

Catia Turrioni

22 Aprile 2026, 08:04

Kimia eccellenza del restauro. L'azienda perugina tra le "100 Italian Green Conservation Stories" del rapporto Symbola

Kimia, azienda perugina specializzata nella produzione di materiali per il restauro edilizio e tecnologie di consolidamento strutturale, è stata inserita tra le eccellenze italiane nel rapporto “100 Italian Green Architectural Conservation Stories” realizzato da Symbola.

Il report raccoglie cento esperienze emblematiche che dimostrano come il restauro del patrimonio possa diventare un vero laboratorio di innovazione, capace di coniugare qualità architettonica, sostenibilità, tecnologie avanzate ed efficienza energetica.

Per Kimia si tratta di un traguardo particolarmente significativo: è infatti la terza volta che l’azienda viene selezionata dalla Fondazione presieduta da Ermete Realacci come realtà virtuosa del settore. L’inserimento nel rapporto del 2026 segue i riconoscimenti ottenuti nel 2019, quando è stata annoverata nelle “100 Italian Stories for Future Building”, e nel 2021, quando è stata inserita tra le “100 Italian Cultural Heritage Stories”.

“Essere scelti ancora una volta da Symbola tra le eccellenze del Paese in materia di restauro è motivo di orgoglio - dichiara Federico Picuti, responsabile comunicazione Kimia - innanzitutto perché siamo l’unica realtà italiana, tra i produttori esclusivamente impegnati nella conservazione del patrimonio edilizio, a essere stati inseriti per tre volte in altrettante edizioni. Inoltre, questo riconoscimento premia 47 anni di ricerca e applicazione nel settore e ribadisce il ruolo fondamentale che svolgiamo, avendo contribuito nel tempo alla conservazione di beni culturali di immenso valore, come la Fontana di Trevi e la Reggia di Caserta. Allo stesso tempo, abbiamo operato in contesti di emergenza, come nella ricostruzione di Assisi dopo il sisma del '97, nella messa in sicurezza del centro storico di Norcia dopo il terremoto del 2016 e nella riedificazione del Minareto Al-Hadba a Mosul, distrutto nel 2017. Il rapporto rappresenta infine un riconoscimento importante perché sottolinea come la conservazione del patrimonio storico non sia soltanto un’attività tecnica, ma anche un dovere etico verso l’ambiente, la collettività e le future generazioni”.

Fondata in Umbria nel 1979, l’azienda ha saputo trasformare la sfida sismica del Centro Italia e la volontà di tutelare il patrimonio edilizio in un laboratorio di innovazione, portando le proprie tecnologie in tutta Italia e all’estero. È stata tra le prime imprese al mondo a sviluppare resine impermeabilizzanti e malte ad alta compatibilità per il restauro monumentale. Già nel 1984, inoltre, è diventata la prima azienda italiana a introdurre i compositi per il rinforzo strutturale, grazie all’intervento di consolidamento del santuario di Rivotorto, dove è custodito il Sacro Tugurio di San Francesco d’Assisi. Kimia è anche protagonista di Re-Build, il progetto italo-giordano attraverso cui il know-how sviluppato in Umbria viene trasferito per la tutela del patrimonio storico nell’area archeologica di Petra e per la riqualificazione edilizia in tutta la Giordania. Progetto che sarà presentato al Salone internazionale del restauro che si svolgerà a Ferrara dal 12 al 14 maggio.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie