SIENA
I verti dell'istituto
Oltre 1.500 soci hanno partecipato all'assemblea annuale di Banca Tema, approvando i risultati positivi del 2025 in un contesto economico incerto.
L’istituto ha dimostrato resilienza con un utile netto superiore ai 21 milioni di euro, che ha portato il patrimonio di bilancio a 216 milioni. Il Core Tier 1 Ratio è salito al 21,87% (dal 19,40% del 2024), mentre il Total Capital Ratio ha raggiunto il 22,45%. I crediti deteriorati lordi sono scesi al 3,18% degli impieghi (dal 4,08%), e quelli netti allo 0,75% (dall'1,71%), grazie a una politica di gestione attenta e un piano di derisking. I crediti alla clientela restano stabili a 1,4 miliardi di euro, mentre le masse amministrate hanno raggiunto 2,97 miliardi, in aumento del 3% (+89 milioni). La raccolta diretta è a 2 miliardi, con l'indiretta in crescita del 12% a 970 milioni, di cui oltre il 60% qualificata.
“Questi numeri non sono semplici cifre contabili, ma lo strumento che ci permette di reinvestire valore nei nostri borghi” - ha spiegato il direttore generale Fabio Becherini -. Per questi obiettivi ha lavorato, e continuerà a lavorare, Banca Tema. Per promuovere fiducia e futuro, restando custodi della coesione sociale della nostra terra. In modo concreto.
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Francesco Carri: “Vogliamo continuare ad essere protagonisti per lo sviluppo dei territori. La nostra attività continuerà ad essere rivolta all’economia reale, con un’attenzione particolare alle imprese, al terzo settore, alle famiglie ed ai giovani, coltivando fiducia”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy