Martedì 31 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Cronaca

Formula 1, MotoGp e coccarde: i trofei sportivi nascono a Perugia. Viaggio dietro le quinte di Bartoccini Premiazioni

Tra Sant'Andrea delle Fratte e San Sisto vengono realizzati i riconoscimenti dei grandi eventi

Gabriele Burini

31 Marzo 2026, 10:00

Formula 1, MotoGp e coccarde: i trofei sportivi nascono a Perugia. Viaggio dietro le quinte di Bartoccini Premiazioni

Il presidente Antonio Bartoccini (foto Belfiore)

Dalla Formula 1 alla MotoGp, dalla Superbike alle 24 ore, fino ai trofei per le gare di sci alpino e alle coccarde per i cavalli. I riconoscimenti dei grandi eventi sportivi che si svolgono in Italia e nel mondo prendono vita a Perugia, tra San Sisto e Sant’Andrea delle Fratte, dove la storia e la tradizione si fondono con le novità più recenti.
E’ qui, infatti, che Bartoccini Premiazioni crea i propri trofei. Ed è qui, nella sede in cui l’azienda era già stata dalla metà degli anni Ottanta, in via Albinoni, che tutto viene alla luce. Tant’è che dopo lo spostamento della gioielleria avvenuta tre anni fa in via Dottori, questa sede diventerà anche il nuovo show room delle Premiazioni.

“Questo ramo nasce in parallelo con le Gioiellerie nel 1964 - spiega il presidente Antonio Bartoccini - Io mi ricordo che nel 1978, all’età di 11 anni, sostituii in negozio una dipendente che andò in viaggio di nozze. Erano altri tempi, ora non sarebbe più possibile (ride, ndr). Nel corso del tempo ci siamo spostati, tornare qua è un po’ una chiusura di un cerchio”.
Basta osservare i trofei in esposizione per capire come è cambiato il lavoro nel corso degli anni. “Una volta si faceva il gesso su argilla, poi il controstampo, c’erano tanti passaggi. Diciamo che chi le faceva era a tutti gli effetti uno scultore - racconta Federico Fondacci, designer e responsabile Bartoccini Premiazioni, mentre tiene in bella vista una coppa del Trofeo Fagioli di Gubbio con la riproduzione di Palazzo dei Consoli - Adesso ci sono tutti i nuovi programmi con cui noi realizziamo la grafica del trofeo, e delle volte dobbiamo fare ricorso anche all’intelligenza artificiale. Quando riceviamo una richiesta facciamo le proposte e, dal momento in cui il cliente ci dà il via, in una mesata abbiamo la coppa”.

Evocativa è quella realizzata nel 2025 per i 100 anni del circuito di Assen, in Olanda, che è andata a Marc Marquez dopo la vittoria del gran premio di MotoGp. “Le fasi di lavorazioni sono lunghe, ogni materiale va lavorato in base a come viene richiesto il trofeo, va verniciato e ogni pezzo va portato alla sua definizione finale. Poi vengono assemblati, quindi c’è il controllo generale, l’imballaggio e la spedizione”. Un passaggio non da poco, visto che non possono esistere premiazioni senza trofei. “Ed è capitato che siamo dovuti partire noi per risolvere problemi di spedizioni, immaginate una gara senza coppa per il vincitore”.


Dal 2019, poi, c’è la novità dell’equitazione e delle coccarde. “Siamo partiti dai centri ippici di Montefalco e Narni, adesso serviamo praticamente tutte le strutture d’Italia - aggiunge il responsabile commerciale Giuseppe Fidanza - Nel 2025 abbiamo fatto 250 mila coccarde: riceviamo l’ordine il martedì e il giovedì sera lo consegniamo. Siamo arrivati anche all’estero, lavoriamo con gli Emirati Arabi e con la Croazia. Una volta questa era una produzione praticamente Made in Cina, i clienti ordinavano le coccarde con sei mesi in anticipo. Noi invece lavoriamo con prodotti completamente Made in Italy e diamo lavoro a quattro persone che da mattina a sera realizzano solo coccarde. Praticamente facciamo tutto in tempo reale”.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie