Attualità
Cesare Mattoli, Miriana Maltempi e Michelangelo Mattoli
L’azienda folignate Hi-Tech Solutions torna a far parlare di sé nel mondo con il suo brand interno dedicato all’audio Hi-End: Audma. Dopo il successo ottenuto nel 2025 con l’amplificatore per cuffie Maestro HPA1, premiato al CanJam di New York, il modello portatile Brioso Phpa1 è stato insignito del “Watercooler Award 2025 - Portable System of the Year”, assegnato nell’ambito degli eventi del circuito CanJam ai prodotti più apprezzati dagli audiofili. Un nuovo importante riconoscimento internazionale per l’azienda folignate fondata nel 1998 da Cesare Mattoli insieme alla moglie Tiziana Lunghi, attiva nello sviluppo di sistemi elettronici avanzati per l’industria e la meccanica pesante, che negli anni ha affiancato a questo core business anche un percorso di ricerca nel settore audio.
Ad attribuirlo la community internazionale Head‑Fi, la più numerosa e influente nel settore, sulla base delle prove di ascolto e delle valutazioni espresse da esperti e appassionati durante gli eventi di riferimento del comparto. Un contesto altamente competitivo, in cui vengono premiati i prodotti capaci di distinguersi per qualità sonora, innovazione e capacità di migliorare concretamente l’esperienza di ascolto.
In questo contesto, Brioso Phpa1 rappresenta un’evoluzione significativa nel campo dell’audio portatile. Nel maggio 2025 era stato presentato come prototipo all’High End di Monaco ed è stato poi lanciato al CanJam SoCal a Irvine, California, portando la qualità sonora e la filosofia tecnologica del brand nell’ascolto portatile e rappresentando il primo amplificatore portatile capace di offrire prestazioni audiofile anche in mobilità. Introdotto poi sul mercato a ottobre, ha ottenuto un successo oltre le aspettative, generando una domanda superiore alle stime.

Il premio e l'amplificatore portatile Brioso
Alla base del progetto c’è l’esperienza maturata con il Maestro HPA1 e con la tecnologia proprietaria. Il Maestro HPA1 ha introdotto il circuito brevettato Elisa (Electronic Loudspeaker Imaging Simulating Amplifier), capace di ricreare in cuffia la percezione spaziale tipica di un impianto con diffusori. L'innovazione data dalla sinergia tra l'ingegneria elettronica avanzata e la profonda comprensione dei parametri acustici ha segnato un punto di svolta nell’esperienza di ascolto in cuffia.
“Ho voluto affrontare con approccio tecnico e scientifico un problema audiofilo che non era considerato risolvibile, quello del suono fra-le-orecchie o sulle-orecchie riproposto dalle cuffie – ha commentato l’ingegner Cesare Mattoli – Questo ci ha portato ad analizzare e riconoscere i valori fisici dell’ascolto dell’impianto in ambiente, a identificarli nelle loro componenti e a riproporli attraverso il circuito ELISA. Questo approccio non era mai stato tentato prima, infatti la funzione ELISA è unica, registrata e coperta da brevetto”
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