In Umbria si acquista a colpi di clic. E tra i giganti dell’e-commerce molti umbri nell’ultimo anno hanno scelto Poste italiane contribuendo - sensibilmente - alla fortissima, da record, crescita dei volumi dell’azienda gialloblu che è arrivata a consegnare quasi 350 milioni di pacchi su tutto il territorio nazionale. In questo quadro di sviluppo complessivo si inserisce anche l’andamento registrato in Umbria, dove il sistema di recapito ha fatto segnare un incremento significativo delle consegne, con risultati particolarmente evidenti nelle due province. Complessivamente, in tutta la regione, è stato registrato il +29% rispetto all’anno precedente (in tutta Italia è di +13,3%).
Un contributo importante alla crescita nazionale arriva dalla provincia di Perugia, dove i portalettere di Poste Italiane hanno consegnato il 21% di pacchi in più rispetto all’anno precedente. Un aumento “che testimonia il consolidamento dei servizi di consegna e il ruolo crescente del commercio online anche nei territori dell’Italia centrale. Il risultato è stato reso possibile dall’efficienza della rete di distribuzione aziendale che, nel territorio provinciale, può contare su 12 centri di distribuzione. Si tratta di strutture che rappresentano il cuore del sistema logistico di Poste Italiane e che permettono di smistare rapidamente i pacchi verso le diverse aree del territorio, garantendo tempi di consegna più rapidi e una maggiore flessibilità operativa” spiega in una nota Poste italiane. Accanto alla rete tradizionale, l’azienda ha rafforzato anche i servizi di prossimità. Grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, è infatti disponibile anche in provincia di Perugia la rete Punto Poste, che consente ai cittadini di spedire e ritirare pacchi in luoghi diversi dal classico ufficio postale. Sul territorio provinciale, oltre ai 195 uffici postali, sono attivi 228 esercizi aderenti alla rete Punto Poste tra tabaccherie, kipoint, bar, edicole, cartolerie, supermercati Carrefour e distributori di carburante Ip. Una rete diffusa che permette ai cittadini di gestire spedizioni e ritiri con maggiore comodità, scegliendo punti vicini alla propria abitazione o ai luoghi di lavoro. Andamento ancora più marcato nella provincia di Terni, dove nel corso dell’anno i portalettere di Poste Italiane hanno consegnato il 37% di pacchi in più rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso la crescita è legata al rafforzamento del sistema logistico e alla crescente domanda legata agli acquisti online, che negli ultimi anni hanno modificato in modo significativo le abitudini di consumo delle famiglie. Nel territorio ternano il modello di recapito innovativo di Poste Italiane è supportato da 3 centri di distribuzione, strutture che garantiscono l’organizzazione e lo smistamento delle spedizioni dirette verso i diversi comuni della provincia. Parallelamente si è sviluppata anche la rete di prossimità. Oltre ai 67 uffici postali presenti nella provincia di Terni, i cittadini possono contare su 99 esercizi aderenti alla rete Punto Poste, tra tabaccherie, bar, edicole, cartolerie, punti kipoint, supermercati Carrefour e distributori di carburante Ip. I dati registrati in Umbria confermano come anche le realtà regionali stiano beneficiando di questa evoluzione, con un aumento consistente delle consegne sia nell’area perugina sia in quella ternana. “La leadership di Poste Italiane nel settore dei pacchi si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione dei servizi e dei sistemi di pagamento. Il Gruppo conferma infatti anche il ruolo di più grande operatore italiano nei pagamenti, con circa 30 milioni di carte in circolazione. Un dato che riflette la crescente diffusione dei pagamenti digitali nel Paese” ha sottolineato Poste italiane.
NewsletterIscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato ...
Corriere dell'Umbria - Le notizie del giornoRicevi le notizie del giorno
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy