TERNI
“Proporrò al nostro governo un investimento importante per aiutare la natalità: 500 euro al mese per 12 mesi, per 18 anni. Questo viene già fatto in altri Paesi come in Francia. Chiaramente intorno vanno messe infrastrutture, asili e tutto quello che serve, ma è l’unico modo per far nascere i bambini”. Proposta dirompente di Stefano Bandecchi allo Stato.
Il primo cittadino ha postato sui suoi canali social un’intervista rilasciata di recente nella quale propone senza mezzi termini la sua ricetta per combattere il calo demografico: “L’alternativa – dice – è un declino inevitabile, con un Paese fatto sempre più di vecchi e stranieri, senza più identità né futuro”.
Una proposta innovativa che Bandecchi, fa sapere, farà come sindaco di Alternativa Popolare, ma anche in qualità di presidente di Dimensione Bandecchi: “È una proposta che faccio da parecchio tempo – spiega Bandecchi contattato dal Corriere dell’Umbria - perché è chiaro che prima di tutto in una coppia ci sarà anche l'amore tra un uomo e una donna, però se poi dopo non si sa come dare da mangiare a un bambino diventa difficile fare figli.”
A differenza di altri popoli del mondo, stiamo perdendo totalmente la nostra identità: chi pensa che compenseremo con gli extracomunitari che vengono a vivere in Italia – sottolinea Bandecchi - commette un grave errore perché anche molti extracomunitari che vivono in Italia diminuiscono la loro capacità di fare figli, quindi è chiaro che gran parte di questo calo della natalità dipenda da un fattore puramente economico e non da fattori sociali, lo si vede specialmente ormai con le seconde generazioni di migranti che, mentre la famiglia originale aveva anche con quattro figli, la seconda generazione normalmente si ferma a uno, dimostrando che in Italia l'incapacità di fare figli è principalmente un problema economico.”
Focus sui costi, con la vita sempre più cara: “Per mantenere un bambino che oggi costa circa 6 mila euro l'anno, persone che hanno uno stipendio medio di 18 mila euro l'anno non si possono permettere più di un figlio perché con due gli partirebbero 12 mila euro l'anno.
Gli affitti, i mutui in Italia sono cari e la vita è sempre più cara per cui, specialmente ora con questa guerra, diventa ancora più importante la mia proposta di dare 500 euro per ogni figlio fino all'età di 18 anni, 500 euro al mese, quindi 6 mila euro l'anno fino a 18 anni e questo si deve fare direttamente per quanto riguarda i lavoratori dipendenti con una detassazione immediata proprio sulla parte di tasse che dovrebbero pagare ogni mese, quindi lo Stato non avrebbe grande difficoltà.
Questa cosa però – aggiunge - andrebbe estesa anche a coloro che hanno la partita Iva e anche a coloro che evidentemente non hanno un lavoro.
Intanto ieri è arrivata la notizia che la Regione Umbria ha deliberato un bonus nuovi nati che prevede l’erogazione di 500 euro in un'unica soluzione, per ogni bambino nato nel corso dell’anno 2025.
Sul piatto in totale ci sono 500 mila euro che finanzieranno il contributo con l'obiettivo di aiutare i neo-genitori durante il primo anno di vita dei figli.
Il beneficio, si legge nell’atto, si colloca in continuità con le misure precedenti, estendendosi retroattivamente anche ai nati nel periodo compreso tra il 21 settembre e il 31 dicembre 2024 che non avevano potuto accedere al bando degli anni precedenti. Ma Bandecchi chiarisce: “Questo bonus non è stato creato oggi dalla Regione Umbria, è stato solo rinnovato ciò che la presidente Tesei aveva già fatto e sono stati levati anche 500 euro, quindi è stata peggiorata la legge che comunque il centrodestra aveva già portato avanti”.
Il sindaco dunque va avanti per la sua strada, la sua proposta è già partita per raggiungere le alte sfere dello Stato.
Sempre in tema di sostegno della natalità, proprio un anno esatto fa la giunta Bandecchi ha approvato la card bebè che prevede la possibilità per i nuovi nati, con cittadinanza italiana o europea, fino al compimento del quinto anno di età, di usufruire di uno sconto da 150 euro al mese da spendere nelle farmacie comunali.
La card è destinata a tutti i bambini nati in Umbria, si possono acquistare farmaci per tutta la famiglia o avere sconti fino a quasi l'80 per cento, ma alla sola condizione che gli acquisti siano effettuati in una delle farmacie comunali di Terni.
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