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Una terra lontana migliaia di chilometri, affascinante e sempre più vicina all’immaginario degli italiani. La nuova puntata di Ulisse - il piacere della scoperta, condotta da Alberto Angela, accompagna il pubblico nel Paese del Sol Levante: un luogo che incanta per la sua straordinaria abilità nel fondere elementi solo apparentemente inconciliabili. La leggendaria tradizione dei samurai convive con l’innovazione tecnologica più avanzata, la delicatezza dei fiori di ciliegio si affianca alla drammaticità dei kamikaze e del seppuku. E poi la cucina, raffinata e sempre più popolare in tutto l’Occidente, fa da cornice alla cultura pop di manga e anime, creando un dialogo suggestivo con rituali antichi rimasti immutati nel tempo.
Il racconto prende il via da Tokyo, megalopoli da oltre 35 milioni di abitanti, dove caos e ordine convivono in un equilibrio sorprendente. Qui Angela attraversa luoghi simbolo come l’iconico incrocio di Shibuya, il più affollato al mondo, e raggiunge la celebre statua gigante di Gundam, meta di pellegrinaggio per gli appassionati di cultura pop giapponese. Non manca uno sguardo al lato più nascosto della città, come le imponenti infrastrutture sotterranee costruite per difendersi dalle inondazioni, né un tuffo nella tradizione gastronomica, tra mercati del pesce e le cucine dove prende forma il sushi, il piatto orientale più conosciuto al mondo.
Il viaggio prosegue a Kyoto, anima autentica del Paese, dove il tempo sembra essersi fermato. Tra i luoghi visitati, il suggestivo Kiyomizu-dera, uno dei templi buddisti più antichi dell'arcipelago, e l’isola di Miyajima, sede del santuario di Itsukushima, celebre per il suo portale rosso sospeso sull’acqua, che emerge e scompare seguendo il ritmo delle maree.
Tra boschi di bambù e statue sacre, Angela ripercorre anche le tracce dei samurai e dei ninja nel maestoso Castello di Himeji, uno dei più antichi e meglio conservati del Paese.
Ad arricchire la puntata, due ospiti d’eccezione: Takahashi Yōichi, creatore del cartone di successo Capitan Tsubasa (nota in Italia come Holly e Benji), e la scrittrice Laura Imai Messina, che da anni vive a Tokyo e racconta nei suoi libri il volto più intimo e quotidiano della nazione.
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