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Le bellezze d'Italia, del mondo e dell'Umbria sono al centro della nuova puntata di Passaggio a Nord Ovest, in onda oggi - sabato 9 maggio - dalle 15.00 su Rai 1. Il viaggio di Alberto Angela parte dalla Spagna, a Granada, dove domina l’imponente fortezza Alhambra: un complesso che al suo interno ospitava moschee e altri edifici. Le pareti interne sono decorate da piastrelle che formano intricati motivi geometrici sopra i quali sono incisi i versi delle sure del Corano e di antiche poesie arabe. Con la conquista di Granada dei Re Cattolici nel 1492, l’Alhambra non venne distrutta, ma gradualmente lasciata all’abbandono fino alla sua riscoperta nel XIX secolo.
Si passa poi alla nuova rubrica "La Statua Racconta". Con Alberto Angela si scoprirà la storia del Colosso di Barletta che si trova all’esterno della Basilica del San Sepolcro. Un'imponente scultura in bronzo che misura 4 metri e mezzo in altezza ed è l’unica statua antica al mondo di grandi dimensioni esposta all’aria aperta. Si trova lì da oltre sei secoli, anche se nel tempo la loggia e la piazza che in origine la circondavano hanno lasciato spazio al viale principale di Barletta.
Dall'Italia si atterra poi in Islanda, un luogo alieno dove il vapore fuoriesce dalle fratture nel terreno: le sorgenti geotermiche di Hverir, nel nord-est dell’Islanda, si estendono su un campo di lava basaltica, costellato da decine di pozze di fango bollenti. L’Islanda è infatti una delle regioni vulcaniche più attive al mondo.
La puntata di concluderà con una visita alla Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia per il grande evento espositivo "Giotto e san Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento", in occasione dell'ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi. La mostra racconta una felice congiuntura nella storia della cultura che ha avuto per teatro l’Umbria tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento. In un percorso espositivo che si snoda in otto sezioni, la mostra ripercorre questa stagione attraverso oltre 60 opere, realizzate da Giotto, Simone Martini e Pietro Lorenzetti. Dal 3 marzo scorso - data di apertura dell'esposizione curata da Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi - la rassegna ha già attratto circa 31.665 visitatori da tutta Italia.
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