I David di Donatello compiono 71 anni. Questa sera - mercoledì 6 maggio - si terrà, al Teatro 23 degli Studi di Cinecittà, la consueta cerimonia di premiazione degli Oscar italiani, un riconoscimento che ha attraversato sette decenni di storia del cinema italiano.
Un progetto nato con l'intenzione di creare una sorta di risposta italiana agli Oscar di Hollywood. La storia del David nasce negli anni '50, quando a Roma apre l'Open Gate Club, un luogo pensato per gli stranieri che contribuì a dare una nuova vita ai circoli culturali della capitale. In questo contesto, nel 1953, nasce il Comitato per l'Arte e la Cultura, affiancato nel 1954 dal Circolo Internazionale del Cinema, divenuto poi, nel 1955, Club Internazionale del Cinema. L'obiettivo era quello di far conoscere agli stranieri la storia del Bel Paese attraverso una rassegna di opere italiane.
L'iniziativa ebbe un successo senza precedenti, e ben presto il pubblico chiese di poter votare e commentare i film proiettati. Inizialmente veniva distribuito un cartoncino su cui gli spettatori potevano lasciare un giudizio. Da questo entusiasmo, guidati daPaolo GrassieItalo Gemini, nel1955nacque l'idea di istituire una manifestazione con un premio da assegnare alla fine della stagione alla miglior pellicola - un progetto che si ispirava, appunto, al premio americano. La statuetta fu modellata sul celebre David scolpito da Donatello a Firenze e riprodotta in oro da Bulgari. Da qui il nome: David di Donatello.
La prima edizione si tenne il5 luglio 1956alCinema FiammadiRoma, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Lecategorieiniziali eranosette: miglior regista, miglior attore, miglior attrice, miglior produttore, miglior produttore straniero, Targa d’oro e Premio dell’ambasciata francese per il miglior film sentimentale.
Gina Lollobrigida riceve il premio alla migliore attrice nella prima edizione del David di Donatello
A 71 anni di distanza, i David sono diventati 21: film, regia, esordio alla regia, sceneggiatura originale, sceneggiatura non originale (adattamento), produttore, attrice protagonista, attore protagonista, attrice non protagonista, attore non protagonista, autore della fotografia, casting, compositore, canzone originale, scenografia, costumi, trucco, acconciatura, montaggio, suono, effetti visivi VFX. A questi si aggiungono premispeciali, riconoscimenti e Davidfuoricornice - come quello assegnato nel 1986 a Gina Lollobrigida per il suo iconico statuto di "bellezza e influenza sull'immaginario collettivo".
Le modalità di voto e la giuria
La selezione dei vincitori avviene in due turni. Nella prima fase, i giurati segnalano i film ritenuti più meritevoli per ciascuna categoria - i più votati accedono alla short list e poi alla cinquina finale. Ogni giurato può esprimere fino a tre preferenze in base alla propria area di competenza.
Nel secondo turno si vota il vincitore tra i candidati ufficiali. Il voto è personale e segreto. La giuria è composta da candidati e vincitori delle edizioni passate, membri dell'Accademia del Cinema Italiano, professionisti del settore e figure del mondo culturale e sociale. La lista - aggiornata annualmente - è pubblica e consultabile sul sito ufficiale dell'Accademia.
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