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Ultimo appuntamento con la nuova fiction di Rai 1 Uno sbirro in Appennino, in onda questa sera, giovedì 30 aprile. La serie mette in scena il ritorno del commissario Vasco Benassi (interpretato da Claudio Bisio) nel suggestivo scenario di Muntagò, immaginario paese d’origine del personaggio, che rappresenta l’intero Appennino, con la sua bellezza, le tradizioni, l’anima popolare e lo spopolamento.
Nel primo episodio, dal titolo Lo scheletro in cravatta, Ester, un'anziana signora affetta da demenza senile, ricorda un omicidio a cui ha assistito da bambina e rivela la presenza di un cadavere sepolto dietro la statua della “Madonnina cieca”. Benassi, in cerca di un caso importante che possa trattenere Amaranta, avvia immediatamente le indagini. Il ritrovamento dello scheletro porta alla scoperta di un possibile legame con Achille Bussolotti, un pugile scomparso nel 1966, e Dora Biagi, una giovane donna svanita nello stesso periodo. Durante l'indagine, Benassi e Amaranta vengono coinvolti in un incidente stradale.
L'ultimo episodio della prima stagione - dal titolo I morti antichi - si apri con Benassi che, mentre si sta riprendendo dall'incidente, guida la squadra verso una verità sepolta: gli omicidi degli anni '60 sono legati ai Fabbro e a un'eredità contesa. Il caso svela un intreccio di segreti con effetti a cascata fino al presente. Proprio quando l'indagine sembra chiusa, una visita del Questore di Bologna scuote il futuro del commissario.
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