IL PERSONAGGIO
Sal Da Vinci è ospite questa sera - mercoledì 28 aprile - a Belve. Sullo sgabello di Rai 3, il cantante si è raccontato - dalla polemica a distanza con Cazzullo, all'ombra di Gigi D’Alessio, l’adolescenza difficile, fino al rapporto con la moglie Paola. "Lei e sua moglie state insieme da quando ha 15 anni! Ma la curiosità di fare un tuffo dove il mare è più blu, lei un’altra donna e sua moglie un altro uomo?", ha chiesto Francesca Fagnani, e il cantante ha risposto scherzosamente: "Lei non mi ha mai detto niente e quindi neanche io le ho detto nulla".
Classe 1968 - ha 58 anni - Paola Pugliese non fa parte del mondo dello spettacolo. L'amore con il cantante napoletano - che dura da oltre trenta anni - è nato nel 1984, quando erano ancora giovanissimi: "Eravamo a Posillipo, lei aveva 16 anni e io 15. Sentivamo il bisogno, nonostante la giovane età, di stare insieme. È una promessa che ci siamo fatti", ha raccontato Da Vinci al podcast Mamma Dilettante.
Si sposano nel 1992 e dalla loro unione nascono due figli, Francesco e Annachiara: "A giugno saranno 34 anni di matrimonio. A volte non mi rendo conto neanche io che è passato così tanto tempo. L'amore è un mestiere che va frequentato. È incredibile che due persone che si uniscono possano generare tutto questo amore - ha dichiarato il cantante a Verissimo -. È una cosa miracolosa". Francesco ha deciso di seguire le orme del padre nel mondo dello spettacolo, mentre Annachiara lavora tra moda e social.
In un'intervista a Repubblica l'artista ha raccontato l'inizio dell'amore con Paola Pugliese: "Le ho provate tutte per fare colpo su di lei." Lei ha un anno in più e, dalle nostre parti, di solito è l'uomo che deve essere più grande. Non mi filava, mi chiamava "criaturo".
"Quando mia figlia Annachiara è nata con un brutto angioma alla carotide e poi quando mio figlio Francesco si è ammalato di meningite, sono stati momenti molto duri. Io e mia moglie eravamo ragazzini, si è sempre impreparati, ma da giovani è tutto più difficile. Quando Francesco stava male, pregavo la Madonnina del reparto, all'ospedale Santobono: se lo salvi smetto di cantare. Stavo per giurare e mi hanno chiamato per firmare, dovevano fargli la puntura lombare. E Dio lo ha salvato; la dottoressa, non lo scorderò mai, si chiamava Di Grazia."
Per quanto riguarda il segreto di una storia d'amore così lunga e solida, Sal Da Vinci ha dichiarato, sempre a Verissimo: "Devo ringraziare soprattutto Paola. Sono le donne che tengono uniti i rapporti. Lei è stata molto più forte e brava di me. È una donna che è riuscita a mantenere la famiglia unita, a superare gli ostacoli. Ha sempre creduto nella forza dell'amore. Se oggi sono così come sono è anche grazie a lei".
La canzone vincitrice della 76esima edizione di Sanremo nasce - come raccontato da Paola a Repubblica - dal loro amore: "dalla promessa che ci siamo fatti oltre 30 anni fa, ma vale per qualsiasi promessa... è un inno all'amore".
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy