TERNI
Appuntamento stasera, alle 20.30, al teatro Secci di Terni, con “Cuori d’acciaio - Non c'è lavoro senza sicurezza”.
Si tratta di una una piéce multisensoriale di teatro, visual art, musica e danza, allestita in occasione della giornata internazionale della sicurezza sul lavoro.
Lo spettacolo è scritto, diretto ed interpretato da Stefano de Majo.
Visual art di Paul Harden mentre le coreografie sono di Marika Brachettoni. Al violino Gustavo Gasperini. E il service è a cura di Speed Sound.
L’evento intende ricordare, invitare a riflettere ed a cambiare la percezione del tema della sicurezza, che non è un obbligo, ma un diritto, e soprattutto, una forma di cultura, appunto la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Lo spettacolo è un viaggio nella storia antica e moderna di un territorio votato sin dalle origini, dei primi popoli italici, al lavoro ed alla siderurgia.
“Non sarà solo l'acciaio al centro della narrazione, bensì i cuori pulsanti e le memorie di tutte quelle donne e uomini che fecero la storia del territorio, lavoratrici e lavoratori, che a ben guardare sono la sintesi perfetta della città di San Valentino, sorta e sviluppatasi sul finire del 1800 grazie all'industria e votata al lavoro, divenendo crocevia e patria di tanti personaggi provenienti da luoghi diversi e richiamati in questa città dinamica di trasformazione - spiega l'autore Stefano de Majo.
Vi saranno anche storie di vita vera e vissuta che si intrecceranno sul palco, nel dipanarsi della narrazione”.
Di grande impatto emotivo saranno le immagini in visual art di Paul Harden che riprodurranno in maniera artistica alcuni passaggi del film Acciaio del 1933, un lungometraggio d'autore girato a Terni, diretto da Walter Ruttmann e sceneggiato da Luigi Pirandello con la collaborazione di un giovane Mario Soldati.
Stefano de Majo darà voce alle memorie di piccoli e grandi personaggi, eroi, poeti, illustri lavoratori ed operai ignoti, con la presenza sul palco anche di un anziano operaio, di un giovane studente che sarà un lavoratore di domani e della moglie di una vittima sul lavoro che arricchiranno la piéce con le loro testimonianze.
Personaggi del passato, del presente e del futuro dunque, uniti insieme in epoche e ambiti lavorativi diversi, legati da un solo filo conduttore.
Nella città dell'amore di San Valentino, sorta ed espansa sul lavoro e sulla siderurgia, riecheggeranno suoni di fabbrica e memorie di immortali “Cuori d’Acciaio”.
Lo spettacolo, allestito da Acciaio Teatro, scritto, diretto ed interpretato da Stefano de Majo, è stato prodotto dall'Associazione Culturale per Terni Città Universitaria, CCEP-Unla, in collaborazione con MCMLVI Umbra CIEI, ASM Terni Spa e Lions Club San Valentino.
“Cuori d’Acciaio è molto più di una piéce teatrale - conclude Stefano de Majo - è un’esperienza civile ed emotiva che parla a lavoratori, studenti, istituzioni e cittadini con le loro stesse voci, da pari a pari.
Perché le morti sul lavoro e la cultura della sicurezza non sono soltanto un tema tecnico per addetti ai lavori, ma una questione sociale ed una scelta di cultura e di civiltà che investe tutti e riguarda l'intera comunità”.
L’ingresso allo spettacolo di stasera è libero con prenotazioni al numero telefonico 3384004998.
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