TENNIS
Solo cinque mesi da professionista sono bastati a Rafael - Rafa - Jodar per scalare la classifica del ranking Atp portandosi - attualmente - a soli 107 punti di distanza dall'essere testa di serie al prossimo Roland Garros. L'esordio nel circuito maggiore era arrivato lo scorso gennaio agli Australian Open. Ora, il 19enne spagnolo è approdato agli ottavi del Masters 1000 di casa, quello di Madrid, dopo aver superato De Jong, de Minaur (sotto gli occhi di Sinner) e Joao Fonseca.
I paragoni con i grandi nomi del tennis - connazionali e non - sono prematuri, ma il numero uno al mondo Jannik Sinner ha già definito lo spagnolo un "giocatore di grande, grande talento". "Jodar è un giocatore molto, molto pulito, con una potenza che si sprigiona con facilità - ha aggiunto l'altoatesino, riporta AtpTour -. Si sente il suono quando colpisce la palla, ed è un bel suono che proviene dalla racchetta. È molto, molto talentuoso. Diventerà un grandissimo giocatore in futuro, e lo sta già dimostrando. Mi piace la sua mentalità, è piuttosto calma. Non lo conosco personalmente, ma sembra molto umile. È un ottimo giocatore e gli auguro solo il meglio".
Nato a Madrid il 17 settembre 2006, ha impugnato per la prima volta la racchetta quando aveva solo quattro anni e, due anni più tardi, ha iniziato ad allenarsi al Club de Tenis Chamartin. Già campione, nel 2014, del singolare ragazzi allo Us Open, nell'agosto del 2025 vince il sui primo titolo Challenger al Crete Challenger III. L'esordio nel circuito maggiore arriva a gennaio 2026 all'Australian Open - dove ottiene la sua prima vittoria slam al primo turno contro Rei Sakamoto -, mentre a marzo scorso vince il suo primo titolo Atp a Marrakech. L'idolo nel tennis è Rafael Nada, tifa Real Madrid e - come hobby - gioca a scacchi.
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