TELEVISIONE
Nuovo appuntamento stasera in tv giovedì 23 aprile su Italia 1 con Le Iene. Lucia Ocone e Frankie hi-nrg Mc tra gli ospiti del programma condotto da Veronica Gentili con Max Angioni.
Giulio Golia ripercorre la parabola di Fabrizio Miccoli, l'ex capitano del Palermo la cui immagine è stata travolta da gravi vicende giudiziarie. Dopo il grande successo sportivo, l'atleta è stato condannato per estorsione aggravata dal metodo mafioso, avendo coinvolto il figlio di un boss per il recupero di un credito legato a una discoteca. Al danno legale si è aggiunto quello morale dovuto a un'intercettazione in cui insultava Giovanni Falcone definendolo "un fango", termine che in Sicilia indica una persona spregevole. Per questi fatti ha scontato tre anni di pena, tra carcere e servizi sociali, manifestando un profondo e costante pentimento. Dopo aver ottenuto il perdono privato della famiglia del magistrato, la sua redenzione è diventata pubblica pochi giorni fa con la presentazione del libro scritto su di lui (dagli autori Lorenzo Avola e Carolina Orlandi, ndr.) presso la Fondazione Falcone, alla presenza del nipote del giudice, segnando la riconciliazione definitiva con la città e le istituzioni. L'inviato raccoglie il suo racconto sulla vicenda.
Filippo Roma torna a occuparsi della cosiddetta Scommessa Collettiva, il club esclusivo ideato dal giornalista e politico Mario Adinolfi che prometterebbe rendimenti fino al 40% annuo e capitale garantito. Nei precedenti servizi, diverse testimonianze raccontavano di risparmi affidati con la prospettiva di guadagni certi, ma mai restituiti integralmente. Su questa vicenda emergono ora nuovi elementi e ulteriori riscontri. L'inviato ha inoltre raccolto il parere della Guardia di Finanza sul tipo di attività contestata, legata alla raccolta del risparmio, per la quale sarebbe necessaria una specifica autorizzazione. Nel servizio anche il caso di una persona vicina al Popolo della Famiglia che aveva chiesto chiarimenti ad Adinolfi su quanto emerso nei servizi della trasmissione. Verranno mostrati messaggi nei quali lo stesso Adinolfi ammetterebbe l'esistenza di debiti, invitando allo stesso tempo a non diffondere tali informazioni.
Roberta Rei torna a occuparsi del caso del Mostro di Firenze. L'inviata analizza le contraddizioni emerse nei processi a Pietro Pacciani e agli altri imputati coinvolti nell'inchiesta i cosiddetti compagni di merende, soffermandosi anche sul mistero della lista Retau 1974, scoperta da Suor Elisabetta, indicata come confidente spirituale.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy