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Jafar Jackson nei panni di Michael Jackson
Esce oggi nelle sale cinematografiche italiane Michael, film biopic dedicato alla vita di Michael Jackson. Diretto da Antoine Fuqua (The Equilizer) e scritto da John Logan (L'ultimo samurai, The Aviator), il film vede come protagonista al suo primo ruolo per lo schermo Jafar Jackson, nipote di Michael.
Annunciata nel 2019, l'opera ha avuto un processo di produzione molto lungo a causa di diversi imprevisti, ma anche a causa della certosina ricostruzione storica necessaria per raccontare un personaggio leggendario della storia della musica moderna.
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Jafar Jackson, al suo ruolo di debutto, è stato quasi immediatamente individuato per il ruolo principale del film, grazie alla sua somiglianza con lo zio, ma anche grazie alle sue inclinazioni artistiche. Infatti, il ventinovenne canta e suona il pianoforte da quando ha 12 anni. Il ruolo del giovane Michael è invece stato affidato al piccolo Juliano Krue Valdi, diventato virale sul web grazie ai video in cui balla come il leggendario Michael.
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La produzione del film ha effettuato un'accurata opera di ricostruzione di diversi elementi storico-culturali. Per la ricreazione del video musicale di Thriller il cast e lo staff hanno girato sulla Union Pacific Avenue, la stessa via in cui nel 1983 venne girata la sequenza del ballo degli zombie del video musicale di quello che è l'album più venduto della storia.
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La Union Pacific Avenue di Los Angeles, set di Thriller.
Il logo giallo e rosso della catena di negozi di dischi Tower Records fallita nei primi anni duemila è stato ricostruito per le riprese dell'album Off The Wall, come anche quello della storica catena di giocattoli Toys "R" Us fallita nel 2017, che era uno dei luoghi in cui Michael Jackson faceva più acquisti.
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La famiglia Jackson ha concesso le riprese alla produzione in due luoghi importanti in California: la residenza familiare dei Jackson Hayvenhurst a Encino e il celebre Neverland Ranch a Santa Barbara, residenza personale di Michael, completamente restaurata secondo come era all'epoca in cui vi abitava il Re del pop.

Vista aerea del Neverland Ranch.
Diversi costumi presenti nel film sono di proprietà di Lady Gaga. La pop-star ha affittato alla produzione di Michael la sua collezione privata di capi appartenuti al cantante. Gaga ha prestato i pezzi gratuitamente, chiedendo in cambio solo di poter assistere alle riprese sul set.
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Le riprese del film sono state posticipate due volte: la prima volta a causa del lungo sciopero del 2023 di SAG-AFTRA, il sindacato degli addetti del mondo dell'intrattenimento di Hollywood. Successivamente il film ha subito una battuta d'arresto a causa di una questione legale: nella sceneggiatura originale erano presenti scene che facevano riferimento alle accuse di abusi su minori mosse dal giovane Jordan Chandler contro il cantante. Tuttavia, una clausola dell'accordo patteggiato con la famiglia Chandler impediva di rappresentare il bambino sullo schermo, pertanto la produzione è stata costretta a rigirare numerose scene, fatto che ha portato il film ad una perdita complessiva di circa 15 milioni di dollari.
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