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Il personaggio

Marco Masini, dal “male necessario” vissuto con la morte della madre al rapporto con Fedez: “Ci siamo trovati subito”

Claudia Boccucci

19 Aprile 2026, 13:30

Marco Masini, dal “male necessario” vissuto con la morte della madre al rapporto con Fedez: “Ci siamo trovati subito”

In amore, come nella musica, non conta chi fa il primo passo: “Come in un bacio, magari c’è uno che si avvicina per primo, ma che le labbra stanno per toccarsi lo senti”, ha raccontato Marco Masini parlando del rapporto con Fedez a Vanity Fair. “Con Federico abbiamo parlato molto di quello che ognuno di noi ha passato nella vita ed entrambi volevamo raccontare il bisogno di attraversare una tempesta per innamorarsi ancora di più del volo. L’idea di scrivere insieme è stata sua, però era già nell’aria”. Dal debutto all’Ariston con la cover di “Bella stronza” nel 2025 alla gara vera e propria con l’inedito “Il male necessario”, la coppia Fedez-Masini ha trovato una dimensione propria: “Ci siamo trovati subito, e sono diventato anche molto amico di sua mamma che ha un anno più di me”.

La scrittura a quattro mani del brano sanremese ha riportato Masini indietro nel tempo, quando all’età di 19 anni si ritrovò a dover piangere la scomparsa di sua madre: “In punto di morte le ho promesso che avrei portato fino in fondo una missione: la musica. Proprio grazie a quella promessa sono andato avanti: la settimana dopo ero su un palco a suonare la samba con il mio gruppo. Non credevo sarebbe accaduto quella sera, i medici ci avevano detto che aveva ancora una, due settimane di vita. Quando l’ho salutata le ho detto: 'Ci vediamo domani'. Ma al mio rientro non c’era più”.

Ora è tempo di condividere il palco con i più giovani e di godersi il successo arrivato all'età di 61 anni: "Trovarsi in competizione per le prime posizioni al Festival insieme a uno come Sayf che potrebbe essere mio figlio, risultare tra i tre artisti più suonati in radio e sulle piattaforme, e al primo posto nella Fimi è come giocare in campionato con una squadra dove il più vecchio ha 21 anni e fa pure gol. Mi piace considerare ciò che è successo un’opportunità per evolvere, trovare nuove collaborazioni". 

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