SPOLETO
Ospitare in casa uno dei giovani musicisti in arrivo da tutto il mondo per la 69esima edizione del Festival dei Due Mondi. È una delle grandi novità lanciate dalla Fondazione Festival, sotto la direzione artistica di Daniele Cipriani, per l'edizione 2026 - in programma dal 26 giugno al 12 luglio - con l'iniziativa Adotta un Artista. Un progetto di partecipazione civica e culturale che nasce nello spirito del tema ispiratore della kermesse, Radici, “come memoria tra ciò che siamo e ciò che continua a germogliare”. L'iniziativa si lega a un'altra novità di questa edizione, la Festival dei Due Mondi Academy, con la quale il Festival accoglie in città giovani artisti da tutto il mondo, selezionati per partecipare ai corsi di perfezionamento musicale, guidati da Maestri di riconosciuta eccellenza. In questo contesto Adotta un Artista si propone come un gesto concreto di apertura e condivisione, invitando la comunità locale a diventare parte integrante dell'esperienza del Due Mondi. Dal 27 giugno al 14 luglio cittadini e famiglie, residenti o domiciliate a Spoleto o nelle aree limitrofe, potranno “adottare” simbolicamente un giovane artista, ospitandolo nella propria abitazione e quindi condividendo con lui un tratto del suo percorso umano e professionale. L'obiettivo è di rafforzare il legame tra il Festival e il territorio promuovendo un modello partecipativo di accoglienza e cittadinanza culturale e sostenendo i giovani artisti come portatori di visioni contemporanee in dialogo con la storia artistica della città.
Alle famiglie è richiesta un'accoglienza semplice ma attenta: una camera singola, l'uso dei servizi essenziali e un ambiente sereno, favorevole allo studio e alla convivenza. Agli artisti è richiesto di vivere questa esperienza con responsabilità e rispetto, partecipando al programma del Festival. Le famiglie saranno selezionate sulla base della motivazione, dell'interesse e sensibilità verso le attività culturali, della disponibilità logistica e dell'affidabilità personale. Sono previste verifiche preliminari – tra cui colloqui conoscitivi, sopralluoghi e richiesta di documentazione – con particolare attenzione ai casi di artisti minorenni, per i quali saranno adottate specifiche misure di tutela. Come riconoscimento le famiglie ospitanti riceveranno una serie di benefit fra cui biglietti omaggio per assistere al concerto dell'artista “adottato”, accessi privilegiati a una selezione di lezioni riservate ai giovani artisti, l'inserimento del proprio nome nel programma dedicato al progetto “masterclass di perfezionamento” e invito personale alla festa di chiusura del Festival.
Chi vorrà aderire potrà presentare la manifestazione d'interesse entro il 30 maggio compilando l'apposito modulo disponibile sul sito ufficiale www.festivaldispoleto.com oppure presso i punti informativi del Festival. “Adottare un artista - commenta il direttore artistico Daniele Cipriani - è un gesto che affonda nelle radici più autentiche di Spoleto: l'accoglienza, la curiosità, la generosità. Significa riconoscere che l'arte vive solo dove trova ascolto, e che ogni incontro umano può diventare una forma di bellezza, là dove la bellezza ha messo le radici”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy