Cinema
Lo shopping su Rodeo Drive sulle note di "Oh, Pretty Woman" di Roy Orbison, il bagno nella vasca piena di schiuma cantando "Kiss" di Prince oppure Edward (Richard Gere) che regala a Vivian (Julia Roberts) una collana di diamanti. Quando si tratta di Pretty Woman è sempre difficile scegliere la scena del cuore. Non conta quante volte sia stato visto, proprio dietro ai momenti più iconici il film più romantico degli anni '90 nasconde ancora retroscena curiosi.
Fu il regista Garry Marshall a confessare a The Talk che Julia Roberts non voleva fare scene di nudo. A rompere il ghiaccio è stato invece Richard Gere, che già al terzo giorno di riprese si spogliò completamente.
Non era previsto da copione. Chiudere di scatto il cofanetto sulle dita di Julia Roberts mentre lei si avvicinava è una pura improvvisazione di Richard Gere. La risata dell'attrice fu così spontanea da essere inserita nel montaggio.
L'attore, nei panni di Edward Lewis, ha suonato il pianoforte esibendosi in un brano musicale composto da lui.
La produzione lo voleva nero, ma la costumista Marilyn Vance sapeva che doveva essere rosso. Dopo lunghe discussioni, tre diverse creazioni e numerose prove, venne scelto il rosso.
Il gioiello prestato per le riprese costava esattamente 250 mila dollari. Per questo, durante le scene in cui veniva utilizzato, sera presente una guardia giurata.
Durante le riprese Julia Roberts si è ritrovata con i capelli scoloriti. Colpa della produzione che per ricreare la schiuma ha utilizzato un detersivo per biancheria molto aggressivo. L'attrice si è dovuta rifare la tinta.
Sulla locandina del film Julia Roberts mostra le gambe della controfigura, Shelley Michelle.
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