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il personaggio

Giovanni Allevi a Verissimo: la malattia, la moglie Nada Bernardo e il ritorno in tour

Rita Maffei

04 Aprile 2026, 16:30

Giovanni Allevi a Verissimo: la malattia, la moglie Nada Bernardo e il ritorno in tour

Giovanni Allevi super ospite nella puntata di sabato 4 aprile a Verissimo. Il pianista tra pochi giorni compirà 57 anni. Nato ad Ascoli Piceno nel 1969, si è diplomato nel 1990 in pianoforte al conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia e, nel 2001, in composizione al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel 1997 con l'album 13 dita ha iniziato la carriera da compositore grazie alla quale ha riscosso grande successo nel corso degli anni. È l'autore dell'inno della Serie A, O generosa, esordito nel 2015. Affetto da sindrome di Asperger, ha dichiarato di aver sofferto spesso di attacchi di panico. Nel giugno 2022 ha annunciato di essere malato di tumore: "Non ci girerò intorno: ho scoperto di avere una neoplasia dal suono dolce: mieloma, ma non per questo meno insidiosa. La mia angoscia più grande è il pensiero di recare un dolore ai miei familiari e a tutte le persone che mi seguono con affetto. Ho sempre combattuto i miei draghi interiori in concerto insieme a voi, grazie alla Musica. Questa volta perdonatemi, dovrò farlo lontano dal palco", scrisse nel post condiviso sui social.

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Come ha scoperto la malattia

Nell'ultima intervista rilasciata a Verissimo da Silvia Toffanin, ha rivelato alcuni retroscena sulla scoperta della malattia: "Era giugno 2022, avevo la febbre da diversi giorni e un terribile mal di schiena. Dopo gli esami, è arrivata la diagnosi di una malattia grave che era già progredita. Avevo metastasi ossee in tutto il corpo: al femore, al bacino, al cranio. Lì mi è crollato tutto, mi è tremata la terra sotto i piedi".

Le cure

Per le cure ha fatto ricorso a un ciclo di chemioterapia e, per sopportare il dolore, ha raccontato a Verissimo di aver preso oppiacei, da cui a un certo punto ha voluto liberarsi non senza fatica: "Ho fatto l'esperienza della crisi di astinenza da Fentanyl, ce l'ho fatta dopo due settimane". Poi ha raccontato del periodo più difficile: "Durante la degenza, dopo la chemioterapia, quando ero ancora sotto effetto di oppiacei, mi alzai una notte per andare in bagno e vidi la mia immagine riflessa nello specchio, mi spaventai perché avevo lo sguardo completamente vuoto. Allora non sapevo ancora se le terapie avrebbero fatto effetto. Vivevo in bilico tra la vita e la morte".

Il tour

Giovanni Allevi torna a calcare i palcoscenici d'Europa con il suo compagno più fedele, il pianoforte. Il sold out a Napoli di qualche giorno fa ha segnato il punto di partenza ideale per un tour che proseguirà nel 2026 attraversando alcune delle principali città italiane. "Riprendo timidamente il tour dei concerti all'estero. So già che sarà molto faticoso per via della condizione sofferente del mio corpo. Eppure sento di avvicinarmi al Pianoforte con un sentimento completamente nuovo: Amore allo stato puro. Non mi interessa il successo, né il riscontro esterno. Tutto ciò che desidero è celebrare la bellezza ed il miracolo della vita", ha affermato il Maestro Allevi.

Le prossime date: il 7 aprile al Teatro Duemila di Ragusa e l'8 aprile al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il 13 aprile a Verona al Teatro Filarmonico, il 18 aprile al Teatro del Maggio di Firenze, fino a Trento il 19 aprile e Torino il 21 aprile, per poi continuare a maggio con le tappe di Lugano il 3 maggio al Centro Congressi, il 4 maggio al Teatro Regio di Parma, il 5 maggio a Bergamo e l'8 maggio a Genova al Politeama Genovese. A queste si aggiungono le nuove date estive, che vedranno Giovanni Allevi esibirsi anche con gli Archi dell’Orchestra Sinfonica in contesti di grande suggestione come: il 3 luglio a Villa Arconati a Milano (Bollate), il 7 luglio sulla Scalinata di San Bernardino a L'Aquila e il 13 settembre al Sacro Convento di S. Francesco ad Assisi, fino all'appuntamento speciale del 19 settembre alla Reggia di Caserta con “Musica dall'Anima”.

La moglie Nada Bernardo

Lei, pianista diplomata e laureata alla Bocconi, è anche la sua manager, curando ogni aspetto della carriera del compositore. Si sono conosciuti durante uno spettacolo in cui lui suonava il piano e lei ballava, dando vita a una relazione culminata nel matrimonio. Hanno due figli, Giorgio e Leonardo. Allevi ha descritto la famiglia come il suo "rifugio" e "Itaca", un'ancora di forza anche durante la lotta contro il mieloma multiplo diagnosticato nel 2022. Nel 2015, lui le ha dedicato l'album Love come gesto d'amore eterno.

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