Attualità
Al terziere Castello il compito di rappresentare la virtù teologale della speranza; la carità sarà la tematica raccontata dal Casalino; al Borgo Dentro spetterà invece la rappresentazione della fede.
Con l’assegnazione dei temi dei carri allegorici ai tre trepidanti terzieri di Città della Pieve, prende ufficialmente il via il conto alla rovescia per la sfida finale in programma il 23 agosto (la manifestazione si terrà per due settimane, a partire dal 10 agosto). La nuova edizione del Palio dei terzieri ha fatto così il suo debutto sabato pomeriggio con la cerimonia di estrazione che si è tenuta alla sala delle muse di Palazzo della Corgna, alla presenza dei rappresentanti degli stessi terzieri e del sindaco Fausto Risini. Al termine di una partecipata cerimonia in cui si sono alternati momenti emozionali - con la proiezione di suggestivi video delle passate edizioni del Palio -, digressioni storico artistiche da parte del critico Andrea Baffoni e doverosi ringraziamenti, il sorteggio ha visto assegnata la virtù teologale della speranza al terziere Castello, la carità al terziere Casalino e la fede al terziere Borgo Dentro.
Già da questa settimana, quindi, le sapienti mani degli artigiani e le frizzanti menti dei creativi dei tre terzieri dovranno adoperarsi per realizzare i rispettivi carri allegorici e far risplendere il tradizionale e imponente corteo storico a cui partecipano ogni anno centinaia di figuranti in accurati costumi d’epoca medievale. Al terziere che rappresenterà al meglio il tema assegnatogli verrà conferito il premio dedicato alla memoria di Valerio Bittarello, storico operatore dei beni culturali del Comune di Città della Pieve, scomparso nel 2023, che nella sua attività e con la sua passione tanto si è impegnato per la valorizzazione del corteo storico, contribuendo ad elevarlo in qualità e attinenza storica.
Il Palio dei terzieri di Città della Pieve, la cui prima edizione si tenne nel 1973, è oggi una delle manifestazioni più sentite e partecipate del comprensorio del Trasimeno, un evento radicato profondamente nella comunità pievese, che vi dedica impegno e risorse economiche, e che attira ogni anno migliaia di turisti.
Sono due settimane intensissime, caratterizzate da decine di eventi, rievocazioni storiche e una rinomata cucina tradizionale nelle caratteristiche taverne medievali dei tre terzieri.
In attesa del programma definitivo della manifestazione, a cui si sta lavorando proprio in questo periodo, i volontari sono quindi già al lavoro per sfidarsi ad agosto.
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