TENNIS
Dal cemento californiano al caldo della Florida. Jannik Sinner debutta oggi - sabato 21 marzo - al secondo turno del Miami Open contro il bosniaco Damir Dzumhur (numero 76 del ranking), reduce della vittoria contro il peruviano Buse. Si tratta del primo incontro tra i due.
Dopo il successo a Indian Wells, il numero due al mondo va alla caccia dello storico Sunshine Double. Il campione azzurro - alla quinta partecipazione al torneo - è l'unico italiano ad aver vinto il Masters 1000 di Miami, con il trionfo nel 2024 contro Grigor Dimitrov - dopo due finali perse nel 2021 contro Hurkacz e nel 2023, battuto da Medvedev.
Jannik Sinner scenderà in campo oggi - sabato 21 marzo - non prima delle ore 18.00, dopo il match tra Pegula e Jones sul campo centrale dello Stadium Court. Tutti gli appuntamenti del Masters 1000 di Miami saranno trasmessi sui canali Sky Sport e Sky Sport Tennis e in streaming su Now e SkyGo.
Primo turno - bye
Secondo turno - Dzumhur / Qualificato
Terzo turno - Moutet / Machac / Nava
Ottavi di finale - Khachanov / Paul / Fonseca
Quarti di finale - Rublev / Norrie / Michelsen
Semifinale- Auger-Aliassime / Mensik
Finale - Alcaraz / Musetti / Fritz
"È un momento buono per me. Cerchiamo di dare il massimo e di continuare a spingere. Ancora non ho avuto tanto tempo per adattarmi a causa della pioggia, ma sono contento di essere di nuovo a Miami. Questo è sempre stato un torneo importante per me, mi è mancato l'anno scorso". Così Jannik Sinner alla vigilia del Masters 1000 di Miami, seconda e ultima tappa del Sunshine Double. Lo riporta SuperTennis.
"Questi tornei sul cemento sono importanti per me, anche perché sono all'inizio della stagione. Sono anche gli ultimi prima della terra battuta, dove non sai mai come andranno le cose” ha detto Sinner, reduce dalla vittoria a Indian Wells. “Volevo dimostrare a me stesso che potevo arrivare lontano lì".
"Sono molto soddisfatto di come ho servito lì, ma è qualcosa su cui stiamo lavorando molto in questo periodo - ha spiegato Sinner, parlando di Indian Wells - È l’unico colpo in cui facciamo tutto da soli. Dedichiamo molte ore e molta attenzione a ogni sessione di allenamento per renderlo il più preciso possibile. Durante le partite ho anche sentito che il servizio mi ha aiutato nei momenti difficili". Ma ora, ha osservato, "siamo qui a Miami e cerchiamo di rimanere il più concentrati possibile. Ci sono ancora molte aree in cui possiamo migliorare. Anche parlando del servizio, penso che possiamo migliorare ancora. Analizziamo tanto anche la risposta e c'è sicuramente margine di crescita. Da fondo campo, ci sono alcuni aspetti tattici, contro certi giocatori, che possiamo migliorare. Ci sono sempre piccoli dettagli che possono renderti un tennista migliore e alla fine è questa la cosa più importante".
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