La storia
Limbonio Filippetti, foto dalla pagina Facebook "Eugubini nel Mondo"
Da vent’anni cerca di ricostruire la storia della sua famiglia. Un’impresa che sembra sempre più impossibile per Jorge Marcos Dupuy Filippetti, argentino che vive a Buenos Aires e che non si è mai arreso nel voler scoprire che fine avesse fatto suo nonno Limbonio, eugubino doc emigrato in Argentina nel 1899 e scomparso misteriosamente nel 1911. Oggi Jorge ha ottant’anni ma la voglia di ricostruire le vicende dei suoi antenati non si ferma, tanto da spingerlo a rinnovare un appello all’associazione “Eugubini nel mondo”, presieduta da Mauro Pierotti, nella speranza di ricevere qualche informazione utile.
“Mio nonno materno, Limbonio Filippetti è nato a Gubbio il 16 ottobre del 1874 ed è stato battezzato il 28 ottobre 1874, nella chiesa di San Giovanni – spiega il nipote sulla pagina Facebook dell’associazione -. Era figlio di Giovanni e Teresa Ferri. Mio nonno emigrò da Gubbio il 3 agosto 1899, con la nave Orione verso l’Argentina e si stabilì nella giurisdizione di Chacabuco, nella provincia di San Luis, dove viveva già suo fratello maggiore Vulfrano Filippetti. Nel 1901 si sposò con mia nonna argentina Carmen Murùa, da cui ebbe i tre figli Elsa Amalia (1901), Bomina (1904) e Francisco (1909). Nel 1911 si perdono le tracce di mio nonno Limbonio e nessuno ha mai saputo dove possa essere andato”.
La questione rimane da anni avvolta nel mistero. Di nonno Limbonio, oltre ai certificati di nascita e di battesimo, si sa solo che all’Ufficio Anagrafe di Gubbio non vi è alcun certificato di morte. “Tra le mie ipotesi – continua il nipote argentino - c'è anche quella che potesse essere tornato a Gubbio per qualche motivo e che, con il sopraggiungere della Prima Guerra Mondiale, non abbia potuto fare ritorno in Argentina”. Qualche indizio in più è emerso proprio grazie alle speranze di Jorge riposte “nella generosità degli Eugubini Nel Mondo”. Alcune ricerche infatti hanno consentito di ricostruire che la famiglia Filippetti abitava a Gubbio in via XX settembre 31. Giovanni, il padre di Limbonio, è morto nel 1905, mentre la madre Teresa Ferri è morta nel 1911, anno di scomparsa del figlio. Da quest’ultimo dettaglio è lecito e spontaneo chiedersi se Limbonio fosse tornato a Gubbio proprio in occasione della morte della madre. Ma se le risposte alle tante domande restano ancora in sospeso, ciò che è certo è che i legami con Gubbio avevano coinvolto anche una sorella di Limbonio, Salma Seconda. La donna infatti aveva sposato Raffaele Scavizzi e dalla loro unione era nato il figlio Giovan Battista, morto a Narni nel 1996 lasciando la moglie Santa Capponi e la figlia Flora Scavizzi.
Il resto è ancora tutto da scrivere, ma intanto Jorge continua a rivolgersi ai cittadini di Gubbio “per avere qualche informazione e magari indicarmi a chi poter chiedere notizie sui connazionali che fecero ritorno a Gubbio intorno al 1911". "Sono un ottantenne che sogna ancora di camminare sulla terra dei suoi antenati, per comprendere i perché della vita”, conclude. Un caso che è sicuramente tra i più difficili da risolvere, ma “non così isolato”, ha detto il presidente Pierotti, che negli anni di storie ne ha sentite moltissime: “Capita di frequente che cittadini in cerca dei propri antenati abbiano perso contatti con le proprie radici. Tuttavia, la vicenda di Limbonio è il primo caso di scomparsa con cui ho avuto a che fare. Purtroppo non è facile risalire ai fatti di quel periodo, quando l’Argentina era la meta più ambita dagli italiani. Il signor Filippetti ha iniziato la sua ricerca nel 2006. Magari con l’impegno di tutti riusciremo a scrivere un finale degno di questa storia”.
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