TELEVISIONE
"Sii sempre te stessa". È l'insegnamento di Enrica Bonaccorti a Yvonne Sciò, ospite oggi venerdì 13 marzo a La volta buona. "Me lo ripeteva continuamente", ha aggiunto. Insieme hanno condiviso la conduzione della prima storica edizione di Non è la Rai, con Antonella Elia. L'attrice ha ricordato l'amica e collega nel giorno della sua scomparsa, a 76 anni. Con la voce spezzata dalle lacrime, ha parlato all'agenzia Adnkronos della sua "gentilezza e della sua anima pulita". Lavorare "nel mondo della televisione non è facile, c'è sempre qualcuno che vuole farti le scarpe, ma lei è riuscita ad affrontare tutto, senza mai lamentarsi, mentre cresceva da sola sua figlia Verdiana. Mi sono rivista in lei in molte cose".
Nata a Roma il 25 luglio 1969. Ha frequentato le scuole in un convento di suore. Terminati gli studi ha deciso di intraprendere la carriera da modella. Inizia nella seconda metà degli anni '80, soprattutto nel settore dell'intimo. È il 1989 quando, grazie a una campagna pubblicitaria per Sip, raggiunge la notorietà. "Mi ami? Ma quanto mi ami? E mi pensi? Ma quanto mi pensi?" Sono le poche frasi pronunciate dall'attrice nello spot, ma diventate un vero e proprio tormentone per tutte le coppie di innamorati. Ha partecipato inoltre, nel 1988, al video di Bambolina della Steve Rogers Band.
Nel 1990 ha esordito al cinema nel film di Carlo Verdone Stasera a casa di Alice. Dopo aver partecipato alla sitcom Villa Arzilla in onda nella stagione 1990/1991, il 9 settembre 1991 ha iniziato a condurre la prima edizione del programma di Gianni Boncompagni Non è la Rai, all'ora di pranzo su Canale 5, insieme a Enrica Bonaccorti e Antonella Elia, con cui raggiunge il successo e la notorietà. Il suo ruolo nella trasmissione era principalmente quello di condurre i giochi telefonici indirizzati ai bambini e intrattenerli in studio quando partecipavano direttamente alla trasmissione. Lascia il programma dopo solo pochi mesi, nel dicembre 1991.
Si trasferisce negli Stati Uniti d'America per migliorare le doti da attrice. Negli States prende parte a diversi film e miniserie televisive. Nel 1998 è apparsa in due episodi della sitcom La tata con Fran Drescher, mentre nel 2001 è stata la protagonista femminile del thriller Layover - Torbide ossessioni a fianco di David Hasselhoff. È anche diventata regista dirigendo due film documentari: Roxanne Lowit Magic Moments (2015) e Seven Women (2017). Nel 2024 ha ricevuto alla Camera dei deputati il Premio America della Fondazione Italia USA.
Ha sposato il produttore cinematografico Stefano Dammicco il 12 novembre 2005. Dal matrimonio, poi fallito, è nata una figlia, Isabella Beatrice. Yvonne Sciò si è successivamente legata a un petroliere iraniano ed è attualmente compagna del manager italiano Alberto Cantarini.
Si sono conosciute sul lavoro, dando vita a un'amicizia che non si è mai deteriorata. "Ci siamo conosciute grazie al lavoro, ma la nostra amicizia è rimasta per sempre. Lasci un grande vuoto e un grande esempio come professionista e come donna. Per la tua straordinaria capacità di lottare. Una donna autentica e una grande signora della TV e non solo. Ti abbraccio, cara amica, con tutto il cuore, con l’affetto di sempre", ha scritto Sciò in un post su Instagram in ricordo di Bonaccorti.
L'ultimo ricordo "risale a qualche mese fa, quando era venuta a trovarmi nella mia casa al mare. Le avevo preparato un picnic sull’erba. Prima di andare via mi ha abbracciata e mi ha detto 'Speriamo di rivederci'. Io spero che non abbia sofferto", ha concluso.
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