TV
Torna questa sera - giovedì 12 marzo - Pechino Express. Arrivato alla tredicesima edizione, le coppie in gara continuano a essere guidate nel loro viaggio - nelle vie dell'estremo oriente - da Costantino della Gherardesca, alla conduzione del reality dalla seconda stagione nel 2013, dopo una prima avventura da concorrente nel 2012. Quest'anno ad affiancarlo saranno tre inviati - uno per ogni paese attraversato dalle coppie in gara: Lillo in Indonesia, Giulia Salemi in Cina e Guido Meda in Giappone.
Visualizza questo post su Instagram
Intervistato da Repubblica, il conduttore ha fatto il punto sulla nuova stagione - a partire dagli inviati che lo affiancheranno: "Lillo? Ha un aspetto che mi fa molto ridere, è un amante del lusso". Invece sul ritorno di Giulia Salemi, concorrente nell'edizione Il nuovo mondo - la numero quattro: "A Giulia sono legato per un’edizione di Pechino express estremamente difficile, in Perù. Siamo stati in posti scomodissimi e non ha fatto una piega. Per me un incubo: mini albergo dove non c’era la carta igienica, l’asciugamano; cercavo di dormire, e che succede? Il terremoto. Sul lago Titicaca un freddo infernale che non avevo mai sentito, Giulia è stata bravissima. Ora, ovviamente, dopo anni di vita a Milano, come è successo a me, è diventata una sciura".
Visualizza questo post su Instagram
Infine, su Guido Meda: "Era quello più simile a me. Dopo un secondo, è stato come se lo avessi conosciuto da sempre. È uguale a me, prolisso. Tra prolissi, come succede con gli obesi e gli orfani, ci riconosciamo".
Costantino della Gherardesca ha, inoltre, rivelato quale coppia lo ha incuriosito di più: "Forse Gaia De Laurentiis con la figlia, che è bellissima: Gaia mi odiava e Agnese mi ama. Litigano tantissimo, entusiasmante". E sul duo dei Raccomandati - Chanel Totti e Filippo Laurino - ha detto: "Chanel è menefreghista, non le importa niente di stare in tv e di apparire; Filippo non vuole fare brutta figura. Sono il giorno e la notte, complementari nel viaggio, lui la luna, lei il sole, e sono davvero amici. Non provano interesse sessuale. Pazzesco".
Visualizza questo post su Instagram
E sulle sue tredici edizioni - dodici da conduttore e una da concorrente - ha detto di non essersi stancato: "Quando c’erano ancora persone buone, Giorgio Gori diceva che non si può fare ricerca di mercato, perché nel momento in cui fotografi il prodotto legandolo alla situazione culturale, la cosa che fai è già vecchia. La migliore televisione cambia forma e Pechino cambia anno dopo anno. Questa edizione è cinematografica".
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy