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IL PERSONAGGIO

Paola Levi, chi era la donna libera e compagna di Mario Tobino: dal divorzio con Adriano Olivetti alle gesta rivoluzionarie

Claudia Boccucci

10 Marzo 2026, 21:30

Paola Levi,  chi era la donna libera e compagna di Mario Tobino: dal divorzio con Adriano Olivetti alle gesta rivoluzionarie in un'epoca di regole

Una donna del futuro” è come l’attrice Gaia Messerklinger ha definito Paola Levi, personaggio che l’attrice interpreta nella fiction RaiLe libere donne”, liberamente ispirata all’omonimo romanzo dello psichiatra e scrittore Mario Tobino. Ex moglie dell’imprenditore Adriano Olivetti, compagna di vita di Tobino e nonna del regista della miniserie, Michele Soavi, Paola Levi è da sempre considerata una donna d’avanguardia, portavoce di un'emancipazione femminile che sfida le regole oppressive della società. La salute mentale e la dignità risuonano ancora oggi come temi quanto mai attuali, tornando sul piccolo schermo in una storia che intreccia le vicende delle donne internate nell’ospedale psichiatrico di Magliano.

Chi era Paola Levi

La figura complessa di un’anticonformista per eccellenza, la restituisce la stessa Gaia Messerklinger in un’intervista a SuperGuida TV: “Proveniva da una buona famiglia e frequentava ambienti intellettuali e colti, quindi all’apparenza era una donna borghese ma dallo spirito selvaggio e libero. Sposò il grande industriale Olivetti, da cui divorziò pur avendo dei figli, un gesto rivoluzionario per l’epoca. Guidava da sola, viaggiava a Parigi e viveva la sua libertà senza compromessi. Nella storia la vediamo anche come staffetta partigiana, impegnata in prima persona nella lotta per la sopravvivenza propria e altrui”.  

Il matrimonio con Andriano Olivetti

Figlia del patologo Giuseppe Levi e sorella della scrittrice Natalia Levi Ginzburg e di Gino Levi Martinoli, Paola Levi entrò nella vita di Adriano Olivetti nel 1924, quando i due si unirono in matrimonio, dando vita a un'unione che segnò profondamente l'evoluzione culturale e sociale dell'imprenditore italiano. Poco dopo, Paola convinse il marito a lasciare Ivrea per trasferirsi a Milano, città che li accolse in un vivace ambiente intellettuale, capace di influenzare l’approccio imprenditoriale di Olivetti. Dal loro legame nacquero tre figli – Roberto, Lidia e Anna – ma la storia d'amore si concluse nel 1938 con un divorzio, quando Paola confessò di essersi innamorata di un altro uomo. Alcuni anni dopo, Olivetti aprì un nuovo capitolo con la sua seconda moglie, Grazia Galletti, dalla quale ebbe la figlia Laura.

L’amore con Mario Tobino

La scintilla si accese nel 1942, quando lo psichiatra e vincitore del Premio Strega 1962 incontrò Paola Levi a una cena letteraria. “Avevano un amore giovanile – ha ricordato l’attrice Gaia Messerklinger - si ritrovano dopo la guerra, ormai cambiati e diventati persone diverse, ma qualcosa rimane di quel sentimento iniziale, un legame nato insieme alla scrittura. Paola è stata la prima musa di Mario, a lei ha dedicato il suo primo libro di poesie. Anche dopo tanti anni, e nonostante la vita li abbia portati in direzioni molto diverse, quando si ritrovano e si guardano negli occhi emerge ancora quel legame, e forse realizzano di non essere così distanti dal tempo in cui si erano innamorati”. 

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