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Cultura

Presentato a Perugia il musical “Il pane loro 2, la vendetta”

Il giornalista ha Stefano Mencherini ha esposto il progetto che parla dei morti sul lavoro

11 Marzo 2026, 07:27

Presentato a Perugia il musical “Il pane loro 2, la vendetta”

La persentazione

Un musical che trasforma il palco in denuncia contro un lavoro che continua a uccidere. Nella Sala Fiume di Palazzo Donini, ieri, il giornalista Stefano Mencherini ha presentato il suo libro e musical “Il pane loro 2, la vendetta”, un’opera che riporta al centro della scena il dramma degli incidenti e omicidi del lavoro.

L’assessore al turismo e allo spettacolo del Comune di Perugia, Fabrizio Croce, ha sottolineato l’importanza di veicolare, attraverso diverse forme d’arte, un tema così tragicamente attuale e allarmante. Affrontare tali problematiche in contesti diversi da quelli formali e istituzionali – ha ribadito Croce - permette al pubblico di interiorizzarle con una consapevolezza più profonda: “portare questi temi in un contesto di spettacolo consente alle persone di averne una percezione diretta, più immediata, elaborata all’interno della propria sfera privata ed emotiva. Pensiamo all’impatto che ha avuto il monologo sullo stupro di Franca Rame, trasmesso dalla televisione pubblica italiana 40 anni fa”.

Con questo nuovo atto unico, Stefano Mencherini torna a denunciare una tragedia che si ripete da decenni. Il testo nasce da storie “tutte rigorosamente vere”, raccolte personalmente nel corso della sua professione di giornalista di inchiesta per la RAI e, successivamente, come indipendente. “Questo lavoro esiste dal 2000. La prima la facemmo al Teatro Valle di Roma e poi subito dopo nella sala dei portuali a Taranto, a due passi dall’ILVA, in una città bersagliata non solo dall’inquinamento di quelle fabbriche, ma anche dalle vittime degli incidenti e degli omicidi sul lavoro”. E i numeri raccontano una realtà che sembra non cambiare mai, “visto che in 20/30/40 anni poco o nulla è stato fatto: i morti sono sempre, come dicono le statistiche ufficiali, tra i 3,5 e i 4 al giorno, decine di migliaia di vittime, nell’indifferenza del mondo della politica, di quello della scuola e, soprattutto, di quello del lavoro”.

Il musical è arricchito dai versi di alcuni tra i più grandi poeti del Novecento italiano, come Alda Merini, Roberto Roversi e Marisa Zoni, e porterà sul palco 18 artisti di grande spessore, tra attori e danzatori, tra cui Nando Paone e Daniela Poggi. Nella sua messa in scena, lo spettacolo è accompagnato dalle musiche e dalle interpretazioni di importanti protagonisti della canzone italiana, quali Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese (del Banco di Mutuo Soccorso), Gaetano Curreri e Mariella Nava, anche nel ruolo di attrice. Il libro, ha spiegato Mencherini, “non è altro che la trascrizione integrale del musical, con un Qr code per permettere al lettore di ascoltare i brani, alcuni dei quali già scritti e composti nel 2000 da Di Giacomo e Maltese, che non ci sono più”.

Ma l’obiettivo dello spettacolo è andare oltre i palcoscenici tradizionali. Prodotto dall’associazione di promozione sociale “Il Corsaro”, il musical sarà portato non solo nei teatri, ma anche dentro le fabbriche, nei cantieri edili, nelle università, nelle scuole, nelle piazze: “queste sono storie universali” – ha specificato Mencherini – “e occorre uscire dai teatri, perché la cultura si fa soprattutto là dove la gente vive, là dove la gente lavora”. La scelta di intrecciare recitazione, canto, musica e danza nasce proprio dall’esigenza di coinvolgere una platea quanto più larga possibile su un tema così allarmante, per trasformare la memoria delle vittime in coscienza collettiva: “per coinvolgere dai ragazzini delle scuole elementari fino ai nonni di quei ragazzini, ho intrecciato il giornalismo, il racconto, la musica, la poesia ed è venuto fuori un musical, che cerca di parlare a tutti, che ha le chiavi giuste per entrare nel cuore e nella testa di tutti”.

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