televisione
Il mio nome è Riccardo Cocciante, è questo il titolo del docufilm sulla vita del cantautore - in onda questa sera, mercoledì 4 marzo, su Rai 1. Nel mese del suo ottantesimo compleanno, il film - prodotto da Daimon Film in collaborazione con Rai Documentari, con la regia di Stefano Salvati - delinea il profilo di un artista la cui esistenza è da sempre indissolubilmente legata alla musica.
Il docufilm rivelerà le diverse sfumature del cantautore, attraverso il suo inedito racconto in prima persona che ripercorrerà tutta la carriera - dalla nascita fino alla lavorazione dei profetti dell'ultimo anno. A far da sfondo alla storia, immagini di repertorio e fotografie personali inedite che restituiscono il ritratto dell'artista in gioventù e del suo contesto familiare. Per la prima volta le elaborazioni grafiche saranno integrate anche da contenuti generati dall'AI che andranno a impreziosire i repertori giovanili della vita di Cocciante e si uniranno alle molte testimonianze raccolte.
Da Laura Pausini a Gianna Nannini, da Elodie a Achille Lauro, da Mogol a Fiorella Mannoia, voci e testimonianze di colleghi e persone che hanno intrecciato i loro percorsi con il Maestro che completano la definizione del ritratto a tutto tondo di un artista di fama internazionale e di un compositore senza tempo.
Il 2026 segna anche un grande ritorno per Cocciante. Dal 26 febbraio è tornato in scena Notre Dame de Paris, l'opera popolare più esportata al mondo, con le musiche firmate dal Maestro, prodotta da Clemente Zard e interamente curata e distribuita da Vivo Concerti. In estate sarà inoltre protagonista di un tour da solista, prodotto anch'esso da Vivo Concerti, che lo vedrà esibirsi in alcune delle più suggestive location open air italiane.
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