CURIOSITÀ
Un'eleganza senza tempo destinata a influenzare per sempre il gusto dei posteri francesi. Tra le mura della reggia di Versailles riecheggia ancora il fasto e l'art de vivre di una delle più influenti sovrane di Francia, la regina Maria Antonietta. Tra le perfette simmetrie dei giardini e la grandiosità delle architetture barocche, si ricordano ancora i rituali di una quotidianità intima e sfarzosa, oggi tutta da immaginare percorrendo gli spazi perfettamente conservati della reggia.
Tutt'altro che privata, la camera della sovrana era il luogo pubblico per eccellenza. Prima di lei, apparteneva alla regina Maria Teresa - consorte di Luigi XIV - e poi a Marie Leszczyńska. Passò a Maria Antonietta a partire dal 1770 e da lì in poi divenne il luogo del risveglio della regina, dove tutta la Corte poteva assistere all’intimità della sovrana. Diciassette i figli reali nati in pubblico questa camera, tra cui il futuro Luigi XV.
La residenza ufficiale di Maria Antonietta, dove era solita sbrigare tutti i suoi doveri reali. L'appartamento conta quattro stanze, visitate ogni anno da circa 8 milioni di persone. Rispetto all'epoca, l'appartamento della regina subì significative ristrutturazioni destinate a valorizzare lo stile classico francese del tempo, offrendo ai visitatori l'esperienza di rivivere la quotidianità della sovrana.
La tenuta del Trianon fu un regalo di Luigi XVI alla sovrana, dopo la morte di Luigi XV. Con questo dono, Maria Antonietta diventò la prima regina a possedere un immobile, diventato una vera e propria oasi privata di pace dove la sovrana si era rifugiata alla fine del suo regno.
Un intero spazio dedicato al teatro e alla musica tanto amati da Maria Antonietta. Lontano dalla scena pubblica e nascosto da una fitta vegetazione, il teatro poteva ospitare un massimo di 250 spettatori e 20 musicisti. Oggi ha perso la sua funzione originaria, ma rimane l'unico teatro rimasto intatto appartenente al XVIII secolo.
Dopo diversi restauri, la Casa della Regina ha aperto di nuovo le sue porte al pubblico. Costruita nel Borgo della Regina, l'edificio è arredato internamente da pezzi di estrema raffinatezza, che contrastano con l'aspetto rurale dell'esterno.
Anche l'anticamera del Grand Couvert era destinata allo svolgersi dei doveri reali. In questo luogo della reggia, Luigi XVI e Maria Antonietta istituirono la cerimonia dei "repas de société", cene alle quali invitano circa quaranta persone accuratamente selezionate.
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