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Simone Cristicchi in fila con i pellegrini rende omaggio al Santo: "Davanti a Franciscus Nostro fratello universale"

Flavia Pagliochini

28 Febbraio 2026, 17:05

 Simone Cristicchi in fila con i pellegrini rende omaggio al Santo: "Davanti a Franciscus Nostro fratello universale"

A Perugia in tour con il suo “Franciscus - Il folle che parlava agli uccelli”, di cui è narratore e protagonista nei ruoli di Cencio, una figura che criticando il Poverello mostra invece la grandezza del suo messaggio, e di Francesco, Simone Cristicchi ha voluto rendere anche omaggio a chi lo ha ispirato.

Giovedì mattina - come racconta sui social - il cantautore e artista si è messo in fila con tanti altri pellegrini “in un’atmosfera surreale di silenzio e contemplazione. Finalmente - e letteralmente - (sono) davanti all’immenso Franciscus: nostro fratello universale. Un’emozione straordinaria. Grazie a padre Marco Moroni (custode del Sacro Convento) per aver realizzato questo evento storico, al quale non potevo mancare”, le parole di Cristicchi.

Per due volte l’artista ha messo in scena Franciscus in città: la prima nel 2024 al Santuario della Spogliazione, con una versione sintetica; e poi lo scorso giugno nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco per l’anteprima del Cortile di Francesco che aveva fatto segnare il tutto esaurito con circa un migliaio di persone, incantate dal poliedrico Cristicchi che oltre a Cencio aveva anche altri ruoli ed era anche il compositore delle canzoni scritte a quattro mani con Amara.

Lo spettacolo, scritto e interpretato da Simone Cristicchi con la collaborazione di Simona Orlando, racconta la storia, affascinante e sempre attuale, di San Francesco d’Assisi. Le cui spoglie sono venerate in questo periodo - e fino al 22 marzo - da migliaia di pellegrini: sono circa 400 mila le prenotazioni: la prima pellegrina, proveniente da Modena, è entrata in chiesa la scorsa domenica mattina alle ore 7, segnando simbolicamente l’inizio di una giornata - e di un periodo - intenso e profondamente partecipato.

In questi giorni le temperature primaverili e il clima di rispetto, raccoglimento e collaborazione, fanno sì che i fedeli, con pazienza e devozione, attendono il proprio turno, offrendo una testimonianza concreta di fede e partecipazione che conferma quanto il messaggio francescano sia ancora vivo e attuale. L’accesso alla chiesa inferiore registra una media di circa 1.500 persone ogni ora, consentendo a un numero significativo di pellegrini di raccogliersi in preghiera davanti alle spoglie del Santo. A tutti i pellegrini viene anche consegnato un libretto pensato per accompagnare il percorso di venerazione e offerta la possibilità di un percorso che prosegue anche oltre la venerazione.

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