FESTIVAL
È ufficialmente iniziata la 76esima edizione del Festival della Canzone italiana. Carlo Conti ha aperto le porte dello storico teatro Ariston di Sanremo, che sarà la casa della kermesse da oggi - martedì 24 febbraio - fino alla finalissima di sabato 28 febbraio. Sul palco tutti e trenta cantanti in gara. Ecco le pagelle della prima serata.
In aggiornamento
Un ottimo inizio per la serata. Ditonellapiaga rompe il ghiaccio con un'unione ben congegnata di pop, urban e dance. Con Myss Keta come stella polare il risultato convince, ma è necessario un secondo ascolto per un testo un po' troppo sussurrato.

Entra elegantissimo sulle note della stupenda Il diario degli errori. Questa canzone, però, non si avvicina per nulla alle vette toccate dalla struggente ballata intimista presentata nel 2017.

Sayf Giorgio Gabereggia. Ma il risultato è poco coeso - melodicamente e liricamente. Il focus sull'attualità, però, è più che apprezzabile.

Pezzo tremendamente classico che ricorda le colonne sonore dei film Disney. Una Elsa di Frozen vestita di nero. Malgrado la mancanza di originalità, la performance canora è degna di nota.

Funzionerà - minimo sforzo, massimo risultato. Una canzone che non ha niente di nuovo, né tantomeno di speciale. Però è, indubbiamente, un tormentone. Il primo capitolo del Sanremo TikTokabile.

Torniamo ad Arendelle - se Mara Sattei è Elsa, Arisa è Anna. Una canzone cantata benissimo, ma in ritardo di 50 anni. Testo e musica sono anacronistici.

Luché nel labirinto perde l'autotune. Ma, purtroppo, non guadagna niente. La voce è costantemente in sofferenza e il brano è davvero dimenticabile.

Un luogo comune fatto canzone. La versione più anonima dell'itpop.

Il premio per il miglior testo è già suo. Lei è simpaticissima, la performance è divertente. Ma musicalmente non ci siamo proprio.

"Cantami ancora il presente", ma questa canzone è fossilizzata nel passato. Purtroppo non c'è mordente, e si fa fatica ad ascoltarla per intero senza dilagare con la mente nel ricordo di Sanremi migliori.

Una canzone allegra e una performance convincente. Peccato che il tutto non appartenga all'Ariston. Magari sarebbe più adatta al palco di un villaggio turistico.
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