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Il Festival di Sanremo 2026, che prende il via questa sera, porta sul palco dell'Ariston una nutrita schiera di "figli d'arte". Tra i 30 Big in gara spiccano almeno quattro nomi legati a doppio filo a famiglie celebri dello spettacolo e dell'imprenditoria italiana: LDA, Leo Gassmann, Tredici Pietro ed Elettra Lamborghini. Ecco chi sono, da dove vengono e qual è il loro percorso artistico.
LDA è lo pseudonimo di Luca D'Alessio, nato nel 2003 a Napoli dal celebre cantautore Gigi D'Alessio e dalla sua ex moglie Carmela Barbato. Cresciuto respirando musica fin dalla culla, Luca ha scelto di costruirsi un'identità artistica autonoma, lontana dal repertorio melodico napoletano del padre.
Il grande pubblico lo ha conosciuto grazie alla partecipazione alla 21ª edizione di Amici di Maria De Filippi (2021-2022), dove ha raggiunto il quinto posto nella categoria canto. Durante il talent ha pubblicato il singolo Quello che fa male, diventato disco di platino, e successivamente è stato selezionato tra i Big di Sanremo 2023. A soli 22 anni, LDA torna ora sul palco dell'Ariston per la seconda volta, confermando la volontà di affermarsi con le proprie forze.
Leo Gassmann, classe 1998, porta un cognome che nel cinema italiano è leggenda. È figlio dell'attore Alessandro Gassmann e dell'attrice Sabrina Knaflitz, nonché nipote del grande Vittorio Gassman. Nonostante il peso di un'eredità artistica così importante, Leo ha scelto la musica come strada principale.
Si è fatto conoscere nel 2018 partecipando a X Factor, per poi trionfare a Sanremo Giovani 2020 con il brano Vai bene così. Ha studiato al conservatorio e ha proseguito la carriera tra musica e recitazione, apparendo anche nella serie TV Un Professore al fianco del padre. A Sanremo 2026, Leo Gassmann è il figlio d'arte con la maggiore esperienza festivaliera del quartetto.
Dietro il nome d'arte Tredici Pietro si nasconde Pietro Morandi, nato a Bologna il 9 agosto 1997, figlio di Gianni Morandi e della sua seconda moglie Anna Dan. Il "13" nel nome viene dal numero fortunato del suo gruppo di amici, una scelta che sottolinea la volontà di distinguersi dal padre.
Pietro si è diplomato al Liceo Classico "Marco Minghetti" di Bologna e ha debuttato nel 2018 con il singolo Pizza e Fichi. Da lì ha costruito una carriera nel rap con l'EP Assurdo (2019), che include un featuring con Madame, e il progetto X questa notte (2021) prodotto con Andry the Hitmaker. Nel 2025 ha collaborato con Fabri Fibra nel brano Che gusto c'è, che ha raggiunto la posizione numero 6 della classifica italiana. Sanremo 2026 rappresenta il suo debutto assoluto al Festival.
Elettra Lamborghini, nata a Bologna il 17 maggio 1994, è figlia dell'imprenditore Tonino Lamborghini e di Luisa Peterlongo. Suo nonno paterno è nientemeno che Ferruccio Lamborghini, il fondatore della leggendaria casa automobilistica. Ha quattro fratelli: Ferruccio, Ginevra e le gemelle Flaminia e Lucrezia.
Elettra si è fatta conoscere inizialmente nel mondo dei reality show internazionali, per poi esplodere nel panorama musicale con hit come Pem Pem e Musica (e il resto scompare), che l'hanno consacrata come regina del reggaeton italiano. Ha già calcato il palco dell'Ariston come co-conduttrice di Sanremo 2020 accanto ad Amadeus. A Sanremo 2026, Elettra torna all'Ariston ma stavolta in veste di concorrente in gara tra i Big.
La presenza di quattro figli d'arte tra i Big ha inevitabilmente scatenato il dibattito. Secondo alcuni critici, a nomi come Tredici Pietro, LDA ed Elettra Lamborghini sarebbero stati "preferiti" artisti di lungo corso come Fausto Leali, dato per sicuro fino all'ultimo. Per altri, si tratta di artisti che, pur partendo da un vantaggio di visibilità, hanno saputo costruire carriere proprie e percorsi autentici. Una cosa è certa: stasera, sul palco dell'Ariston, il peso dei cognomi si misurerà solo con la forza delle canzoni.
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