Il personaggio
Il cinema accompagna la vita di Stefania Sandrelli fin dall'adolescenza, da quando, a soli 15 anni, debutta sul grande schermo con "Gioventù di notte" di Mario Sequi. Poi il successo travolgente accanto a Ugo Tognazzi in "Il federale", il "Divorzio all'italiana" con Marcello Matroianni e "Sedotta e abbandonata". Dagli anni '70 passati al fianco dei grandi nomi di Hollywood, a icona del cinema erotico, fino ai ruoli iconici delle commedie anni '90, Stefania Sandrelli, come nel cinema così nella vita, si è imposta nel panorama delle grandi dive italiane anche grazie alla sua forte personalità.
I due si conobbero all'inizio degli anni '60 e, nonostante i dodici anni di differenza e il fatto che il cantautore avesse una moglie, la coppia iniziò una relazione duratura dalla quale nacque la figlia Amanda. "Non sapevo che era sposato. Insieme ci siamo levati parecchie soddisfazioni - aveva raccontato l'attrice ospite a Belve -. Il luogo più insolito in cui ho fatto l'amore è in cima alla Basilica di San Pietro, sulla scala verso la cupola".
A inizio carriera, le richieste di posare senza veli erano all'ordine del giorno, ma l'attrice - al Vasto Film Festival - rivela: "Ho sempre rifiutato di farmi fotografare nuda. Anzi, all'inizio della mia carriera quasi mortificava la mia femminilità. La bellezza è un'arma a doppio taglio, per questo va usata con giudizio. Non dimentichiamo che l'uso del corpo fa parte del nostro lavoro. Non ho mai accettato un ruolo che non mi rispecchiasse".
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