Il personaggio
Riconosciuto come uno dei più grandi maestri della cucina, Giancarlo Perbellini ha mosso i suoi primi passi ai fornelli accanto a nonno Ernesto. La cucina è scritta nel suo DNA, lo chef infatti proviene da una storica famiglia di pasticcieri e da una tradizione fatta di talento, passione e tenacia. Uscito dalla scuola alberghiera, a 14 anni inizia a lavorare al San Domenico di Imola per poi perfezionare la tecnica anche all'estero, in particolare in Francia. A soli 26 anni apre il suo primo ristorante, Perbellini a Isola Rizza, destinato a diventare poco dopo un doppia stella Michelin. Da lì segue l'apertura di altri 9 locali, fino a inaugurare Casa Perbellini 12 Apostoli, nella storica insegna veronese 12 Apostoli. Oggi uno dei pochi tre stelle Michelin in Italia.
Visualizza questo post su Instagram
Solamente tre sale per pochi commensali, 12 per la precisione (come gli apostoli, per l'appunto). Lo Chef's table è lo spazio più ambito dai clienti abituali di uno dei ristoranti più esclusivi d'Italia, nato dal restauro di un luogo storico. Il re del menù Perbellini è il "Wafer al sesamo con tartare di branzino, caprino all'erba cipollina e sensazione di liquirizia", piatto che resta ancora oggi il più iconico della sua cucina, nonostante sia stato ideato dallo chef oltre vent'anni fa.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy