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Febbraio, il mese perfetto per rinnovare il terrazzo con nuovi fiori: ecco quali comprare, come piantarli e gli errori da evitare

Annalisa Ercolani

17 Febbraio 2026, 17:11

Febbraio, il mese perfetto per rinnovare il terrazzo con nuovi fiori: ecco quali comprare, come piantarli e gli errori da evitare

Febbraio è un mese che inganna: sembra ancora pieno inverno, ma la natura è già in fermento. Le giornate si allungano, le temperature cominciano lentamente a risalire e molte piante si preparano a esplodere nella fioritura. È il momento perfetto per rinnovare il terrazzo con fiori e piante che regalano colore anche nei giorni più grigi. In questo articolo scoprirai quali fiori comprare a febbraio, come coltivarli in vaso sul balcone e quali cure dedicare a ciascuno per ottenere fioriture rigogliose e durature.

Perché febbraio è il mese giusto per rinnovare il terrazzo

Febbraio rappresenta un momento di transizione cruciale: le piante estive sono ormai un ricordo, quelle autunnali stanno completando il loro ciclo e la primavera è alle porte. Molte specie fioriscono proprio in questo periodo o possono essere messe a dimora ora per fiorire nelle settimane successive.

Inoltre, nei vivai e garden center la disponibilità di piante fiorite da esterno è ampia e i prezzi sono spesso più convenienti rispetto ai mesi primaverili. Approfittarne significa avere un terrazzo colorato quando gli altri sono ancora spogli.

Cosa considerare prima dell'acquisto

  • Esposizione del balcone: un terrazzo esposto a sud riceve più sole e calore; uno a nord richiede piante tolleranti all'ombra.

  • Zona climatica: in Italia centrale (come l'Umbria) le temperature di febbraio oscillano tra 0°C e 10°C, con possibili gelate notturne.

  • Spazio disponibile: per balconi piccoli, meglio cassette e vasi compatti; per terrazzi ampi si possono usare fioriere grandi e arbusti.

  • Tempo a disposizione: alcune piante richiedono pochissime cure, altre necessitano di attenzioni più costanti.

1. Ciclamino: il re indiscusso dell'inverno

Il ciclamino (Cyclamen persicum) è la pianta simbolo della stagione fredda. I suoi fiori eleganti, che vanno dal bianco al rosso passando per tutte le sfumature del rosa e del fucsia, illuminano qualsiasi balcone da ottobre a marzo.

Come coltivarlo sul terrazzo

  • Esposizione: il ciclamino ama la luce brillante ma diffusa. L'ideale è un balcone esposto a est o nord, riparato dal sole diretto delle ore centrali. Evitare posizioni troppo calde, vicino a muri esposti a sud.

  • Temperatura ideale: tra 10°C e 15°C. Il ciclamino non ama il caldo, ma nemmeno il gelo prolungato. Se le temperature scendono sotto lo zero per più notti consecutive, è consigliabile proteggerlo con tessuto non tessuto o spostarlo in una zona più riparata.

  • Vaso e terriccio: utilizzare un vaso con fori di drenaggio e un terriccio universale leggero. Aggiungere uno strato di argilla espansa sul fondo per evitare i ristagni.

Irrigazione e concimazione

Il segreto per un ciclamino sano è innaffiare dal basso: versare l'acqua nel sottovaso, lasciare assorbire per 10-15 minuti e poi eliminare l'eccesso. Mai bagnare il tubero centrale, che tende a marcire facilmente. La frequenza è di 1-2 volte a settimana, controllando con un dito che i primi 2 cm di terra siano asciutti prima di procedere.

Per la concimazione, somministrare un fertilizzante liquido per piante fiorite ogni 15 giorni nell'acqua di irrigazione durante tutto il periodo della fioritura.

Problemi comuni

  • Foglie gialle e molli: eccesso d'acqua o temperatura troppo alta. Ridurre le irrigazioni e spostare in posizione più fresca.

  • Fiori che appassiscono rapidamente: probabile esposizione a correnti d'aria calda o vicinanza a fonti di calore.

  • Muffa grigia: causata da eccessiva umidità. Migliorare la ventilazione e ridurre le annaffiature.

2. Primula: il Primo Sorriso della Primavera

La primula è letteralmente il "primo fiore" (dal latino primus): inizia a spuntare tra febbraio e marzo con una esplosione di colori vivacissimi — giallo, rosa, viola, rosso, bianco e arancione.

Come coltivarla in vaso

  • Esposizione: posizione di mezz'ombra, con luce indiretta. Durante la fioritura può stare in pieno sole, ma mai nelle ore più calde.

  • Temperatura: tra 6°C e 12°C. Resiste bene al freddo ma non ama il caldo eccessivo.

  • Terriccio: leggero, acido, ricco di sostanze organiche, miscelato con una parte di sabbia grossolana per un buon drenaggio. Un fondo di argilla espansa nel vaso mantiene l'umidità giusta.

  • Rinvaso: ogni due anni, in autunno, in un contenitore leggermente più grande (diametro fino a 15-20 cm).

Irrigazione e concimazione

Le primule vanno annaffiate regolarmente, evitando che il terriccio si asciughi completamente ma anche i ristagni. In febbraio, con temperature basse, 2-3 volte a settimana sono sufficienti.

Concimare una volta alla settimana durante la fioritura con un prodotto liquido per piante fiorite, diluito nell'acqua delle annaffiature.

Consigli extra

  • Eliminare i fiori secchi man mano: stimola la produzione di nuovi boccioli.

  • Se le foglie si ingialliscono, ridurre le annaffiature e controllare il drenaggio.

  • La primula è perfetta anche in composizioni miste con viole e ciclamini.

3. Viola del Pensiero: Colore Instancabile

Le viole del pensiero (Viola tricolor) sono tra le piante più versatili e generose per il balcone invernale. Resistono al gelo, alla neve e continuano a fiorire da ottobre fino ad aprile-maggio.

Come coltivarle sul terrazzo

  • Esposizione: amano le posizioni soleggiate, ma tollerano bene anche la mezz'ombra. In ombra producono più foglie e meno fiori.

  • Vaso e terriccio: cassette profonde almeno 15-20 cm, con terriccio universale soffice, ben drenato e fertile. Per migliorare il drenaggio si può aggiungere della sabbia.

  • Distanza tra le piante: almeno 15-20 cm l'una dall'altra per garantire arieggiamento e prevenire malattie fungine.

Irrigazione e concimazione

Far asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno, con temperature basse, basta innaffiare 1-2 volte a settimana; sospendere se gela. In primavera, con l'aumento delle temperature, aumentare la frequenza a 3-4 volte a settimana.

Per la concimazione, utilizzare un concime granulare a lenta cessione all'inizio dell'autunno e all'inizio della primavera. In aggiunta, un concime liquido per piante fiorite ogni 15-20 giorni stimola la produzione di fiori.

Manutenzione

Le viole richiedono pochissime cure: basta una pulizia regolare dei fiori e delle foglie secche. In caso di gelate intense perdono temporaneamente i fiori, ma li riformano rapidamente al rialzo delle temperature.

4. Elleboro (Rosa di Natale): Eleganza Invernale

L'elleboro è una delle pochissime piante che fioriscono anche con la neve. Conosciuto anche come "Rosa di Natale", appartiene alla famiglia delle Ranunculaceae e offre fiori raffinati in tonalità che vanno dal bianco puro al rosa, dal verde al porpora.

Come coltivarlo in vaso

  • Esposizione: mezz'ombra o ombra luminosa. In natura cresce nel sottobosco, quindi evitare il sole diretto prolungato.

  • Vaso e terriccio: contenitore profondo almeno 40 cm con uno strato di argilla espansa sul fondo. Miscela di terriccio, terra da giardino e sabbia in parti uguali.

  • Resistenza al freddo: molto resistente, tollera temperature ben sotto lo zero. Le giovani piante beneficiano di una pacciamatura alla base.

Irrigazione e concimazione

In inverno, durante la fioritura, il terreno deve restare costantemente umido ma mai fradicio. Annaffiare circa una volta alla settimana, quando il terriccio è quasi asciutto al tatto. Evitare ristagni: non lasciare acqua nel sottovaso per più di 15 minuti.

La pacciamatura con corteccia sminuzzata aiuta a mantenere l'umidità e a proteggere le radici dal gelo.

La concimazione è minima: un concime organico o un fertilizzante a lenta cessione all'inizio dell'autunno e a fine inverno è sufficiente.

Problemi comuni

  • Foglie ingiallite o macchiate: eccesso d'acqua. Migliorare il drenaggio aggiungendo sabbia al terreno.

  • Lumache e chiocciole: nemici frequenti dell'elleboro, da rimuovere manualmente.

5. Erica e calluna: arbusti sempreverdi coloratissimi

Eriche (Erica) e callune (Calluna vulgaris) sono arbusti sempreverdi compatti, perfetti per le fioriere invernali sul terrazzo. I loro minuscoli fiori nelle tonalità dal bianco al viola, passando per tutte le sfumature del rosa, creano un effetto cromatico molto decorativo.

Come coltivarle in vaso

  • Esposizione: luminosa, riparata dal sole troppo intenso. Preferiscono posizioni fresche e ventilate.

  • Temperatura ottimale: pochi gradi sopra lo zero (4-5°C). Se le temperature notturne scendono molto sotto lo zero, spostare i vasi in una zona riparata durante la notte.

  • Terriccio: essendo piante acidofile, richiedono un terriccio specifico per piante acidofile, leggero e ben drenante. I ristagni idrici sono particolarmente dannosi.

Irrigazione e concimazione

In inverno vanno annaffiate poco: 1-2 volte a settimana è sufficiente, verificando che il terriccio sia asciutto prima di bagnare. Annaffiare nelle ore meno fredde della giornata. Gli esemplari in vaso necessitano di più acqua rispetto a quelli in piena terra, perché le radici formano un reticolo fitto che sfrutta al massimo le risorse idriche disponibili nel contenitore limitato.

Concimare ogni 15 giorni con un concime liquido specifico per piante acidofile, diluito nell'acqua di irrigazione.

Composizioni decorative

Eriche e callune sono bellissime sia da sole sia in composizione con ciclamini, cavoli ornamentali e viole, creando fioriere miste dal grande impatto visivo.

6. Gelsomino d'inverno: cascata di fiori gialli

Il gelsomino d'inverno (Jasminum nudiflorum) fiorisce tra gennaio e marzo con piccoli fiori gialli che compaiono sui rami spogli, creando un effetto spettacolare. È una pianta rampicante o ricadente, perfetta per decorare ringhiere, grigliati e muretti del terrazzo.

Come coltivarlo sul balcone

  • Esposizione: posizione soleggiata o di mezz'ombra. Tollera bene il freddo.

  • Vaso: grande e profondo per permettere un buon sviluppo radicale. Prevedere tutori o grigliati per sostenere i rami.

  • Terriccio: universale, ben drenato.

Cure essenziali

Annaffiare moderatamente, con regolarità durante la fioritura. Concimare con un prodotto per piante fiorite a fine inverno. La potatura si effettua dopo la fioritura, accorciando i rami che hanno fiorito per stimolare la crescita di nuovi getti.

7. Camelia Sasanqua: fioritura elegante fino a febbraio

La Camellia sasanqua è un arbusto sempreverde con una fioritura che si estende da ottobre a febbraio. I suoi fiori, semplici o semidoppi, spaziano dal bianco al rosa e al rosso, spesso con una delicata fragranza.

Coltivazione in vaso

  • Esposizione: tollera meglio il sole diretto rispetto alla più comune Camellia japonica, ed è più resistente alla siccità moderata.

  • Terriccio: specifico per piante acidofile, come per le eriche.

  • Importante: la camelia non va potata a febbraio. La potatura si effettua solo dopo la fioritura, in primavera.

8. Altre piante da considerare per febbraio

Pianta Fioritura Esposizione Resistenza al freddo Difficoltà
Bucaneve Gennaio-Marzo Mezz'ombra Molto alta Facile
Iberide bianco Febbraio-Maggio Sole/mezz'ombra Alta Facile
Hamamelis Dicembre-Marzo Sole/mezz'ombra Alta Media
Narciso (in vaso già piantato) Febbraio-Maggio Sole Alta Facile
Heuchera(fogliame decorativo) Tutto l'anno Mezz'ombra Alta Facile

L'iberide bianco (Iberis sempervirens), detto anche "bouquet della sposa", produce densi grappoli di piccoli fiori bianchi tra febbraio e maggio, creando morbidi cuscini luminosi. L'hamamelis, con i suoi fiori filiformi gialli o arancioni, è molto resistente al freddo e può essere coltivata anche in vaso, purché il contenitore sia grande e ben drenato.

Per quanto riguarda i narcisi, i bulbi andrebbero piantati in autunno (ottobre-novembre). Se non lo avete fatto, a febbraio potete acquistare esemplari già in vaso e fioriti presso i vivai, pronti per essere posizionati sul terrazzo.

Guida pratica: cura del terrazzo a febbraio

Irrigazione generale

A febbraio le piante sul terrazzo vanno annaffiate moderatamente, durante le ore più calde della giornata (tra le 10 e le 14), evitando le ore serali per non esporre le radici bagnate al gelo notturno. La regola d'oro è verificare sempre con il dito che il terriccio sia asciutto nei primi centimetri prima di procedere.

Protezione dal freddo

  • Tessuto non tessuto: avvolgere i vasi e le piante più delicate nelle notti di gelo previsto.

  • Arieggiamento: aprire i teli protettivi almeno una volta a settimana nelle ore più calde per evitare muffe e malattie fungine.

  • Posizionamento strategico: avvicinare i vasi al muro dell'edificio, che irradia calore, e sollevarli da terra con dei piedini per evitare il contatto diretto con il pavimento gelato.

Concimazione

È il momento giusto per iniziare a concimare le piante fiorite sul terrazzo. Utilizzare concimi liquidi per piante da fiore, somministrati nell'acqua di irrigazione ogni 15 giorni. Per le piante acidofile (eriche, camelie, azalee) usare sempre prodotti specifici.

Pulizia e manutenzione

Una volta al mese, eliminare foglie secche, rami spezzati e altri residui. Spazzare regolarmente per mantenere il terrazzo pulito e prevenire malattie. Tagliare i fiori appassiti delle viole, dei ciclamini e delle primule per stimolare nuove fioriture.

Potatura di febbraio

Febbraio è il mese giusto per potare le rose (sia ad arbusto che rampicanti), accorciando i rami sottili e lasciando quelli più vigorosi, fino a un'altezza di 15-45 cm. Anche mirtilli, ribes e uva spina beneficiano di una potatura invernale.

Attenzione: non potare a febbraio camelia, azalea, rododendro e oleandro, che vanno potati solo dopo la fioritura primaverile.

Rinvaso

Febbraio è un buon periodo per rinvasare le primule e le viole appena acquistate, utilizzando terriccio fresco e ricco di humus. Verificare se altre piante sul terrazzo necessitano di contenitori più grandi per la crescita primaverile.

Come creare composizioni d'effetto

Per ottenere un terrazzo armonioso e visivamente accattivante a febbraio, ecco alcune combinazioni vincenti:

  • Fioriera classica invernale: ciclamini rosa + viole del pensiero viola + erica bianca. Tre piante con esigenze simili che creano un contrasto cromatico elegante.

  • Composizione elegante: ellebori bianchi + heuchera dal fogliame porpora + iberide bianco. Un mix raffinato e a bassa manutenzione.

  • Cascata di colore: gelsomino d'inverno su grigliato + primule gialle e rosse in cassetta sottostante + viole del pensiero ai lati. L'effetto tridimensionale darà profondità anche a un balcone stretto.

  • Fioriera mediterranea: camelia sasanqua + narcisi in vaso + cavoli ornamentali. Perfetta per un terrazzo esposto a sud.

Consigli per le composizioni in vaso

  • Abbinare sempre piante con esigenze simili di acqua, luce e tipo di terriccio.

  • Lasciare spazio sufficiente tra le piante per favorire la circolazione dell'aria.

  • Usare vasi in terracotta (che isolano meglio le radici dal freddo) o plastiche resistenti al gelo.

  • Posizionare sempre uno strato drenante sul fondo (argilla espansa, ghiaia, cocci).

Errori da evitare

  • Annaffiare troppo: in inverno l'evaporazione è ridotta. L'eccesso d'acqua è il killer numero uno delle piante sul terrazzo a febbraio.

  • Dimenticare il drenaggio: senza fori nel vaso e strato drenante sul fondo, l'acqua ristagna e le radici marciscono.

  • Esporre al gelo piante delicate: anche specie resistenti al freddo, come il ciclamino, non sopportano il gelo prolungato sotto i -5°C senza protezione.

  • Potare al momento sbagliato: potare le camelie o le azalee a febbraio significa eliminare i boccioli e perdere la fioritura primaverile.

  • Trascurare la pulizia: foglie morte e fiori appassiti favoriscono lo sviluppo di malattie fungine.

  • Avere fretta: la primavera è vicina, ma non è ancora il momento di spostare all'esterno le piante d'appartamento tropicali.

Calendario rapido: cosa fare sul terrazzo a febbraio

  • Inizio mese: acquistare primule, viole e ciclamini freschi dal vivaio. Rinvasare subito con terriccio nuovo.

  • Metà mese: iniziare le concimazioni regolari delle piante fiorite. Controllare lo stato di salute delle eriche e degli ellebori.

  • Fine mese: potare le rose. Pulire a fondo fioriere e cassette. Preparare il terrazzo per le nuove piantumazioni primaverili di marzo.

  • Tutto il mese: proteggere dal gelo nelle notti più fredde, annaffiare con moderazione, eliminare fiori secchi e foglie morte.

Con queste accortezze, il vostro terrazzo sarà un'oasi di colore anche nel cuore dell'inverno, pronto a esplodere di bellezza con l'arrivo della primavera.

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