Turismo
Spiritualità, natura incontaminata e armonia si respirano tra le vie della fitta rete di cammini francescani che attraversa l’Italia e che ripercorre i luoghi iconici legati alla vita, alla predicazione e al messaggio del Poverello d’Assisi. Così, nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Santo, questi itinerari tornano al centro del grande mosaico delle mete più amate del turismo lento, ridando valore alla riflessione e alla ricerca della pace interiore.
Riconosciuta come il cammino ufficiale per raggiungere Assisi sui passi del Santo, la Via di Francesco è l’unico itinerario percorribile sia da Nord (Firenze - Rimini - La Verna) che da Sud (Roma). Praticabile a piedi, in bicicletta e a cavallo, il sentiero collega tra loro i luoghi simbolo del passaggio del Poverello d'Assisi. In un intreccio di storia e memoria, i pellegrini potranno rivivere le sensazioni provate dal Santo, in un viaggio che conserva il ricordo delle sue parole e della sue gesta. La Via del Nord si snoda in 10 tappe per un totale di circa 200 km, mentre la Via del Sud si articola in 14-19 tappe modulabili, lunghe circa 300 km. Infine, la Via di Roma è composta da 22–29 tappe complessive e arriva a circa 500 km pensati per chi si incammina in cerca profondità e riflessione.

Con partenza da Terni, il sentiero si snoda lungo il territorio diocesano di Terni-Narni-Amelia e tocca le città che diedero i natali ai Protomartiri Berardo, Adiuto, Accursio, Pietro e Ottone. Diviso in 6 tappe, che è possibile modulare a proprio piacimento, il Cammino dei Protomartiri Francescani ripercorre tutti i luoghi dove san Francesco svolse la sua opera di predicazione. La prima tappa va da Terni a Stroncone e si sviluppa in una camminata di 11 km. Seguono poi i sentieri da Stroncone a Calvi dell’Umbria (21 km), da Calvi dell’Umbria a Narni (28 km), da Narni a San Gemini (12 km) e da San Gemini a Cesi (12 km), per poi concludere il cammino al Santuario Antoniano dei Protomartiri Francescani di Terni. Il percorso si presenta così come un itinerario sulle tracce dei luoghi del silenzio che hanno ispirato la vita del Poverello d'Assisi e dei santi Protomartiri.

(Foto dalla pagina Facebook "Cammini d'Italia")
È lungo circa 50 km e unisce Assisi a Gubbio, per rivivere l’emozioni del sentiero che san Francesco ha percorso nell’inverno tra il 1206 e 1207 quando fuggì da Assisi e si rifugiò nella città di pietra, dove potè contare sull’amicizia con la famiglia Spadalonga. Spogliato di tutti i suoi beni terreni, il Poverello partì da Assisi indossando solo una specie di saio e cantando le lodi di Dio. Oltrepassò Valfabbrica e deviò a sinistra imboccando la strada per la Barcaccia e Gubbio, dove chiese ospitalità al monastero benedettino di Santa Maria a causa del fiume Chiascio in piena.
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L’Umbria si unisce alle Marche in un percorso lungo 167 km che va da Assisi ad Ascoli. Con i suoi sentieri sterrati percorribili a piedi, il Cammino Francescano della Marca attraversa due regioni, quattro province e 17 comuni per ripercorrere una delle vie che san Francesco utilizzò ottocento anni fa per le sue predicazioni per le Marche meridionali. Un viaggio alla scoperta di Assisi, Spello, Foligno, Sarnano, Amandola, Comunanza e Ascoli Piceno ma anche piccoli borghi che traboccano di cultura appenninica.

(Foto dalla pagina Instagram "Cammino Francescano della Marca")
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