Martedì 17 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

televisione

Diego Dalla Palma attacca Anna Pettinelli, Caterina Balivo lo stoppa: alta tensione a La volta buona nella puntata del 10 febbraio

Annalisa Ercolani

11 Febbraio 2026, 13:10

Diego Dalla Palma attacca Anna Pettinelli, Caterina Balivo lo stoppa: alta tensione a La volta buona nella puntata del 10 febbraio

La puntata di La volta buona del 10 febbraio ha intrecciato racconto personale e dibattito sulla chirurgia estetica, mettendo al centro il rapporto con il proprio corpo e il ruolo della tv nel trattare temi così delicati. Ospite in studio, Valerio Scanu ha parlato senza filtri del suo percorso di trasformazione fisica, raccontando di essersi già sottoposto a una liposuzione per "ridurre i fianchetti" e di essere pronto a un nuovo intervento per correggere la lassità cutanea. Il cantante ha spiegato che, nonostante il dimagrimento degli ultimi tre anni e l’attività sportiva a livello agonistico, l’eccesso di pelle continua a rappresentare per lui un disagio, al punto da considerare l’operazione l’unico modo per "debellare questo problema". Scanu ha comunque chiarito che non si tratta di un’urgenza medica ma di una decisione personale, legata al proprio benessere e alla percezione che ha di sé davanti allo specchio.

Il giudizio di Diego Dalla Palma su Anna Pettinelli

Partendo dal racconto di Scanu, il confronto in studio si è allargato al tema più ampio della chirurgia estetica, dei risultati discutibili e dei canoni di bellezza che la tv rischia di alimentare. In questo contesto è intervenuto Diego Dalla Palma, che ha spostato il focus su Anna Pettinelli, citando un recente intervento estetico di cui la conduttrice radiofonica ha parlato pubblicamente. Dalla Palma ha definito il risultato "imbarazzante", pur riconoscendo Anna come una "bellissima e fresca ragazza", sottolineando però che a suo avviso l’effetto sul viso non sarebbe affatto ringiovanente. Le sue parole hanno immediatamente alzato la temperatura del dibattito in studio, trasformando la riflessione generale sulla chirurgia in un giudizio diretto, e molto duro, su una persona assente.

La reazione di Caterina Balivo e il botta e risposta

Di fronte all’affondo di Dalla Palma, Caterina Balivo ha scelto di intervenire con decisione, prendendo le distanze dal giudizio del suo ospite e riportando l’attenzione sul rispetto della sensibilità individuale. La conduttrice ha dichiarato di dissociarsi, spiegando che se Anna Pettinelli si piace e si vede bene, lei non può che esserne contenta, ribadendo il principio che "la gente poi si vede come vuole". Dalla Palma è rimasto fermo sulle sue posizioni, sostenendo che le persone non dovrebbero aspirare a "quel tipo di canone estetico", altrimenti "non ne usciamo", e il confronto si è fatto via via più teso. A quel punto Balivo ha evidenziato l’aspetto più critico della situazione: non si può trasformare una donna in una "testimonial negativa" di chirurgia estetica quando non è nemmeno presente in studio per replicare. Di fronte alla provocazione "Non è eccessivo?", mentre Valerio Scanu minimizzava, la conduttrice ha scelto di chiudere la discussione, ammettendo di sentirsi a disagio e invitando a non parlare di persone assenti.

Un banco di prova per il ruolo della conduttrice

L’episodio ha rappresentato un vero banco di prova per la professionalità di Caterina Balivo, chiamata a gestire un equilibrio sottile tra libertà di opinione dei suoi ospiti e tutela della dignità delle persone citate. La scelta di dissociarsi pubblicamente dalle parole di Dalla Palma e di interrompere il botta e risposta ha mostrato la volontà di non trasformare il talk in un tribunale dell’estetica, soprattutto a fronte dell’assenza della diretta interessata. Nello stesso tempo, la puntata ha evidenziato quanto il tema della chirurgia estetica e del body image continui a dividere, specie quando attraversa le storie personali di volti noti della tv come Valerio Scanu e Anna Pettinelli. In un pomeriggio pensato per l’intrattenimento, La volta buona ha finito così per toccare corde sensibili, sollevando domande su quali limiti non andrebbero superati quando, in diretta, si commenta il corpo e il volto degli altri.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie