OLIMPIADI
Sono passati quattro anni dal primo oro olimpico azzurro di curling. Era l'8 febbraio 2022 quando, ai Giochi di Beijing 2022, Amos Mosaner e Stefania Constantini hanno portato l'Italia sul gradino più alto del podio. Oggi, i campioni in carica - dopo tre vittorie e due sconfitte nel round robin - cercheranno di tenere vivo il sogno di una doppietta storica. Una rapporto, tra i due: "Professionale, non direi di amicizia", ha raccontato Mosaner alla Gazzetta dello Sport, ma che ha consentito di portare l'Italia nell'olimpo del curling misto.
Olimpiadi di Pechino 2022. La coppia Mosaner-Costantini aveva portato a casa 10 vittorie su 10. Davanti a loro - da battere - la Norvegia di Kristin Skaslien e Magnus Nedregotten, già medaglia di bronzo a Pyeongchang 2018 e che vantava anche medaglie iridate ed europee in questa specialità. Un'opportunità unica per i due azzurri, che avevano vinto il precedente del round robin.
La storia era già scritta e, dopo aver recuperato subito l'immediato 0-2 della prima mano, Mosaner e Constantini sfruttano i due successivi turni al meglio portandosi sul 6-2. La reazione dei norvegesi lascia comunque l'Italia in vantaggio, che chiude con un punto di Costantini i giochi. Un tiro finale perfetto, con le due stone norvegesi spazzate via in un colpo e quella rossa rimasta l'unica in gioco. È il punto dell'oro olimpico.
"È un sogno che diventa realtà - aveva dichiarato Costantini -. Abbiamo dato il nostro meglio, abbiamo combattuto fino alla fine, questa medaglia ce la siamo meritata. Non si può spiegare, è bella pesante. È una bella medaglia, alla Prima Olimpiade medaglia d'oro. Anni fa ho sognato questo momento, ora che l'ho realizzato è incredibile. Sono molto fiera di me stessa, però c'è da sottolineare che tutti i tiri si fanno in due. Il lavoro di squadra fatto è stato eccezionale, c'è stato tanto equilibrio. La mia esperienza nei Giochi Olimpici Giovanili è stata incredibile e non siamo andati così bene. Penso che ci abbia preparato molto bene come atleti."
"Undici vittorie, zero sconfitte - aveva aggiunto Mosaner -. Ce la siamo meritata, siamo stati la squadra migliore, non abbiamo rubato niente a nessuno. Sicuramente ci sarà festa a Cembra, è un piccolo paese di 2000 abitanti ma se qualcuno fa qualcosa di importante nello sport è sempre una festa. Ho giocato a Innsbruck 2012 e penso che i Giochi Olimpici Giovanili siano davvero molto belli. Ho vinto una medaglia d'argento [nella squadra mista] lì e oggi una medaglia d'oro. Dopo 10 anni è davvero bello. Non mi aspettavo di vincere l'oro oggi."
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy