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Olimpiadi invernali, tutto sulla cerimonia d'apertura: dove vederla, ospiti, portabandiera. La scaletta

Rita Maffei

06 Febbraio 2026, 15:41

Olimpiadi invernali, tutto sulla cerimonia d'apertura: dove vederla, ospiti, portabandiera e il doppio braciere

È il grande giorno, stasera la cerimonia d'apertura darà il via ai Giochi Olimpici Invernali 2026. Quasi tre ore di spettacolo, emozioni e suggestioni. L'inizio è in programma questa sera alle 20 allo stadio di San Siro, ribattezzato per l'occasione Milano San Siro Olympic Stadium, e segna l'avvio della XXV edizione dei Giochi invernali, la terza ospitata dall'Italia dopo Cortina 1956 e Torino 2006. Le competizioni sono iniziate già nelle giornate precedenti con i tornei di curling e hockey, e oggi sono entrate nel vivo con nuove gare in programma fin dal mattino, dal pattinaggio di figura al curling, mentre proseguono le prove sulle piste per le discipline della neve, dallo sci alpino allo snowboard, in vista dei primi appuntamenti ufficiali.

Dove vederla in tv

La cerimonia di apertura è visibile in chiaro su Rai 1 a partire dalle 19.50. La telecronaca della cerimonia sarà affidata al direttore di Rai Sport Paolo Petrecca, allo scrittore Fabio Genovesi e alla campionessa olimpica Stefania Belmondo. Anche Rai Radio 1 racconterà in diretta la Cerimonia. L'evento sarà visibile anche nei canali streaming di Eurosport, disponibile su HBO Max, Discovery+, Dazn, TIMvision e Prime Video Channels.

Doppia sfilata e doppio braciere

Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, inoltre, la sfilata degli atleti e delle atlete avverrà in luoghi diversi, coinvolgendo contemporaneamente più città. Elemento centrale della serata sarà l'accensione dei due Bracieri Olimpici, altra assoluta novità di Milano Cortina 2026. I bracieri, che si accenderanno e si spegneranno in modo simultaneo, sono collocati all'Arco della Pace a Milano e in Piazza Angelo Dibona a Cortina d'Ampezzo.

Ospiti

Tra gli artisti annunciati a San Siro figurano Mariah Carey, Laura Pausini, Andrea Bocelli e il rapper Ghali, oltre agli attori Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e Matilda De Angelis, alla mezzosoprano Cecilia Bartoli e al pianista cinese Lang Lang.

I leader mondiali attesi

Alla cerimonia sono attesi circa 50 leader mondiali tra capi di Stato, di governo, membri di famiglie reali e rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali. Per l'Italia saranno presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme a numerosi membri del governo, tra cui i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e diversi ministri. Mattarella, dopo la visita di ieri al Villaggio Olimpico, dove ha incontrato gli atleti azzurri e ha firmato il Murale della Tregua, oggi inaugurerà Casa Italia alla Triennale e prenderà parte agli appuntamenti istituzionali legati all'avvio dei Giochi, prima di raggiungere in serata San Siro per la cerimonia di apertura. Accanto a lui, sono attesi numerosi leader internazionali, tra cui il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance, arrivato a Milano insieme alla moglie e ai figli, e il segretario di Stato Marco Rubio. Nel pomeriggio è in programma un incontro in prefettura tra Vance e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dedicato anche a un punto sulla sicurezza dei Giochi, i primi a svolgersi in modo diffuso su più territori contemporaneamente.

I portabandiera

Dei 92 paesi partecipanti ai Giochi di Milano Cortina, 31 sfileranno alla cerimonia di apertura con un solo portabandiera. Averne due portabandiera per ogni nazione è una novità degli ultimi anni. Fino alle Olimpiadi di Tokyo 2020, solo un atleta per ogni nazione partecipante veniva scelto per la cerimonia di apertura, quando una modifica al regolamento ha consentito a un atleta uomo e una donna di portare la bandiera. La modifica del protocollo venne annunciata dal CIO il 4 marzo 2020. L’iniziativa è stata introdotta per promuovere la parità di genere e inviare un messaggio di inclusione fin dalla cerimonia di apertura.

La regola non è obbligatoria, ma è una facoltà che il CIO «incoraggia vivamente» tutti i Comitati Olimpici Nazionali (NOC) a utilizzare. Questi i Paesi (alcuni dei quali hanno un solo atleta rappresentante) che sfileranno con un solo portabandiera: Grecia, Arabia Saudita, Benin, Bolivia, Cina, Colombia, Croazia, Ecuador, Eritrea, Guinea Bissau, Haiti, Hong Kong, India, Kazakistan, Kirghistan, Libano, Lussemburgo, Liechtenstein, Malaysia, Malta, Marocco, Montenegro, Nigeria, Pakistan, Porto Rico, San Marino, Singapore, Turchia, Ucraina, Uruguay e Venezuela. L'Italia sfilerà con quattro portabandiera: a Milano Federico Pellegrino e Arianna Fontana, a Cortina Amos Mosaner e Federica Brignone.

La lista dei portabandiera

Italia: Fontana Arianna, Pellegrino Federico, Mosaner Amos, Brignone Federica.

Grecia: Tita Nefeli.

Albania: Colturi Lara, Xhepa Denni.

Arabia Saudita: Alireza Rakan.

Argentina: Baruzzi Farriol Francesca, Dal Farra Franco.

Armenia: Akopova Karina, Rakhmanin Nikita.

Australia: Anthony Jakara, Graham Matt.

Austria: Gasser Anna, Karl Benjamin.

Azerbaijan: Papathoma Paraskevaidou A.A., Litvintsev Vladimir.

Belgio: Desmet Hanne, Drion du Chapois Maximilien.

Benin: Tchibozo Nathan.

Bolivia: Gronlund Timo Juhani.

Bosnia Erzegovina: Muzaferija Elvedina, Sljivic Marko.

Brasile: Silveira Nicole Rocha, Pinheiro Braathen Lucas.

Bulgaria: Feigin Alexandra, Iliev Vladimir.

Canada: Thompson Marielle, Kingsbury Mikael.

Rep. Ceca: Charvatova Lucie, Pastrnak David.

Cile: Schwencke Matilde, Endrestad Sebastian.

Cina: Zhang Chutong, Ning Zhongyan.

Cipro: Loizidou Andrea, Kouyoumdjian Yianno.

Colombia: Fodstad Fredrik.

Corea del Sud: Park Ji-Woo, Cha Junhwan.

Croatia: Ascic Valentina, Legovic Matija.

Danimarca: Dupont Denise, Jensen Aabo Jesper

Ecuador: Jungbluth Rodriguez Klaus.

Emirati Arabi Uniti: Hudson Piera, Astridge Alexander.

Eritrea: Abeda Shannon.

Estonia: Talihaerm Johanna, Liiv Marten.

Filippine: Proulx Tallulah, Ceccarelli Francis.

Finlandia: Parmakoski Krista, Lehtonen Mikko.

Georgia: Davis Diana, Berulava Luka.

Germania: Schmid Katharina, Draisaitl Leon.

Giamaica: Moore Mica, Rivers Iv Henri.

Giappone: Tomita Sena, Morishige Wataru.

Gran Bretagna: Fear Lilah, Hall Brad.

Guinea-Bissau: Tang Winston.

Haiti: Savart Stevenson.

Hong Kong: King Eloise Yung Shih, Kwok Tsz Fung.

India: Khan Arif Mohd.

Iran: Beyrami Baher Samaneh, Saveh Shemshaki Danyal

Irlanda: Zurbay Anabelle, Maloney Westgaard Thomas.

Islanda: van Pelt Elin, Sigurdsson Jon Erik.

Israele: Seniuk Mariia, Firestone Jared.

Kazakhstan: Amrenova Ayaulym, Nikisha Denis.

Kenya: Simader Sabrina, Laborde Dit Pere Issa Gachingiri.

Kosovo: Kryeziu Kiana, Kokaj Drin.

Kyrgyzstan: Saparbekov Artur.

Lettonia: Germane Dzenifera, Daugavins Kaspars.

Libano: El Hayek Andrea Elie Antoine.

Liechtenstein: Kranz Martin.

Lituania: Reed Allison, Ambrulevicius Saulius.

Lussemburgo: Osch Matthieu.

Nord Macedonia: Atanasovska Jana, Jada Stavre.

Madagascar: Clerc Mialitiana, Gravier Mathieu.

Malaysia: Salehhuddin Aruwin.

Malta: Eriksen Jenny Axisa.

Marocco: Tranchina Pietro.

Messico: Schleper Sarah, Carrillo Donovan.

Moldova: Hlusovici Elizaveta, Luchin Iulian.

Mongolia: Enkhbayar Ariuntungalag, Altanzul Ariunbat.

Montenegro: Pekovic Branislav.

Nigeria: Ikpefan Samuel Uduigowme.

Norvegia: Lie Kajsa Vickhoff, Kongshaug Peder.

Olanda: Bos Kimberley, van T Wout Jens

Pakistan: Karim Muhammad.

Polonia: Czerwonka Natalia, Stoch Kamil.

Puerto Rico: Delka Kellie.

Portogallo: Guerillot Vanina, Cabeca Jose.

Romania: Sauter Julia, Tentea Mihai Cristian.

San Marino: Mini Rafael.

Singapore: Basha Faiz Basha Munwar.

Slovacchia: Cernanska Viktoria, Tatar Tomas.

Slovenia: Prevc Nika, Prevc Domen.

Spagna: Smart Olivia, Salarich Baucells Joaquim.

Sud Africa: Burger Nicole, Smith Matthew.

Thailandia: Chanloung Karen, Chanloung Mark.

Trinidad and Tobago: Gatcliffe Emma, Alleyne Nikhil.

Ucraina: Sydorko Yelyzaveta, Heraskevych Vladyslav.

Ungheria: Somodi Maja Dora, Nogradi Bence Mark.

Uzbekistan: Eybog Daniil.

Venezuela: Claveau-Laviolette Nicolas.

Usa: Jackson Erin, del Duca Frankie.

Francia: Trespeuch Chloe, Noel Clement.

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