Venerdì 30 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Il personaggio

Luigi Pomata: "Masterchef ha dato dignità alla cucina ma la gavetta è fondamentale. Ecco come sono diventato il re del tonno"

Lo chef sardo rappresenta la terza generazione di cuochi della sua famiglia

Claudia Boccucci

29 Gennaio 2026, 21:00

Luigi Pomata: "Masterchef ha dato dignità alla cucina ma la gavetta è fondamentale. Ecco come sono diventato il re del tonno"

Luigi Pomata, lo chef sardo conosciuto da tutti come "il re del tonno", approda come ospite nella cucina di Masterchef per guidare gli aspiranti chef tra i sapori della sua terra. Originario di Carbonia, Pomata è da sempre legato alla sua Carloforte, dove suo padre Nicolò gestì per tanti anni l'omonimo ristorante. L'amore per la cucina infatti l'ha sempre respirato tra le mura domestiche, con i nonni che "si alzavano presto per raccogliere pomodori e zucchine - racconta lo chef a La Nuova Sardegna -. Così è nata la scintilla". Poi la passione veniva coltivata anche tra i banchi di scuola: "Alle medie già mi mettevo a sfogliare i ricettari. Cucinavo sempre per i miei amici. Era più forte di me". 

 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da LUIGI POMATA (@luigipomata)

L'idea di cucina

Il fil rouge della filosofia di Pomata è la contaminazione: "La nostra cucina è il risultato di tanti incontri. L’ambizione e lo studio devono convivere con la capacità di ascoltare e accogliere". E se distaccandosi dall'idea di cucina ci si avvicina al concetto di ristorazione, le idee dello chef non cambiano: "Apro casa mia ai miei ospiti. Non preparo un piatto ma racconto un’esperienza". 

La cucina in tv

In un'offerta televisiva in cui la cucina è diventata anche sinonimo di intrattenimento, secondo Pomata il fenomeno ha portato a un connubio di aspetti positivi e negativi. E se prima la gavetta era un rito di passaggio, oggi la tv può conferire anche un'aura di elevata professionalità: "Sicuramente la televisione ha dato dignità a questo mondo ma allo stesso tempo oggi tanti arrivano ai fornelli e sembrano già professori universitari. La gavetta resta fondamentale". 

Il re del tonno

Tornando al soprannome con cui lo chef è conosciuto in tutto il Paese, il tonno diventa un simbolo identitario e un prezioso pezzo del grande mosaico della tradizione culinaria sarda: "A Carloforte ci ha sfamati d’inverno, quando non c’era altro. Il Girotonno, per esempio, nasce anche per questo: per crescere insieme, valorizzando il territorio".  

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie