Venerdì 30 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

televisione

Ore 14 Sera 29 gennaio 2026: ultima puntata prima dello stop per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

Annalisa Ercolani

29 Gennaio 2026, 18:41

Ore 14 Sera 29 gennaio 2026: ultima puntata prima dello stop per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026

Ore 14 Sera arriva all’ultimo appuntamento prima di una lunga pausa. Il programma torna in onda stasera, giovedì 29 gennaio, su Rai 2 con una puntata ad alta tensione dedicata ai grandi casi di cronaca che continuano a spaccare l’opinione pubblica italiana.

Quella di questa sera sarà l’ultima puntata prima dello stop di febbraio, imposto dalla programmazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, che occuperanno il palinsesto di Rai 2. Il talk condotto da Milo Infante andrà regolarmente in onda alle 21.20, per poi fermarsi per tutta la durata dei Giochi, in contemporanea anche con la versione pomeridiana del programma. Il ritorno è già fissato: Ore 14 Sera tornerà in prima serata il 5 marzo, sempre sul secondo canale Rai.

La puntata di stasera si preannuncia particolarmente densa. Al centro dell’attenzione ci sarà il tema della sicurezza, dopo la violenta aggressione subita da due giornalisti della trasmissione, un episodio che ha riacceso il dibattito sul clima sempre più teso che circonda il lavoro dell’informazione. Spazio poi al femminicidio di Federica Torzullo, uno dei casi più discussi delle ultime settimane, che continua a sollevare interrogativi e indignazione.

Immancabile il ritorno sul Delitto di Garlasco, che resta uno dei casi di cronaca nera più seguiti e controversi degli ultimi anni. In queste ore la difesa di Andrea Sempio ha chiesto un incidente probatorio sui computer di Alberto Stasi e di Chiara Poggi, convinta che proprio dall’analisi dei dispositivi informatici possano emergere elementi decisivi per chiarire il movente dell’omicidio.

In studio sarà presente il giudice Stefano Vitelli, il magistrato che assolse Stasi in primo grado e che da tempo continua a sottolineare le criticità rimaste irrisolte nel processo. Vitelli è tornato più volte sui punti che, a suo giudizio, non hanno mai trovato una risposta convincente: l’alibi informatico che collocherebbe Stasi al lavoro sulla tesi la mattina del delitto, l’impronta rinvenuta nel bagno che potrebbe risalire alla sera precedente dopo la pizza con Chiara Poggi e, soprattutto, la finestra temporale di circa 23 minuti, definita di “problematica compatibilità” con un omicidio di quella complessità.

Accanto a lui ci sarà Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, da sempre fermamente convinta dell’innocenza del suo assistito. Tra il magistrato e l’avvocata è atteso un confronto diretto e serrato sulle prove, sui dubbi ancora aperti e sulle possibili nuove piste investigative. Un faccia a faccia che promette scintille e che potrebbe riportare al centro del dibattito pubblico questioni mai del tutto chiarite.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie